Piaghetta al Collo dell'Utero (ectopia cervicale)

La piaghetta al collo dell’utero è nota in termini medici come ectopia cervicale.Un’ectopia si verifica nei casi in cui venga rilevato del tessuto in una sede diversa dalla sua disposizione naturale. Nella specifica occorrenza di un’ectopia cervicale si ha la condizione in cui il collo dell’utero presenta un’escrescenza verso l’esterno del tessuto di rivestimento della mucosa interna della cervice.

Piaghetta al Collo dell'Utero (ectopia cervicale)
Piaghetta al Collo dell'Utero (ectopia cervicale)

Piaghetta al collo dell'utero in gravidanza: è pericolosa?

Buongiorno, sono alla16 settimana di gestazione. Giorni fa, dopo una piccola perdita ematica che si è fermata subito, ho fatto vari controlli, al pronto soccorso non trovano distacchi o altro. Poi il mio ginecologo si è accorto che ho una piccola "piaghetta" sul collo dell'utero e dice che a sanguinare è stata quella in quanto in gravidanza i capillari sono più delicati. Ho perso un po’ di sangue anche qualche ora dopo la visita poi si è bloccato tutto ed è una settimana che fortunatamente non ho più visto perdite. Non avevo avuto rapporti nè fatto sforzi particolari quando ho visto la prima perdita ematica... può sanguinare così di colpo? Come faccio a stare tranquilla e a distinguere le perdite che vengono dalla piaghetta ad eventuali distacchi? Questa piaghetta mi può procurare problemi alla gravidanza? Grazie mille saluti

Papilloma virus e piaghetta

Buongiorno dottore, le scrivo per chiederle un parere. A novembre 2013 ho bruciato una piaghetta al collo dell'utero che mi dava dolore e perdita di sangue durante i rapporti. Mi sono curata con ovuli Finderm Forte e dopo la cicatrizzazione (appurata dalla ginecologa), ho ripreso i rapporti, ma ho avuto sempre gli stessi problemi di dolore e perdite di sangue. A gennaio 2014 ho eseguito un pap test e l'esito è stato il seguente: alterazioni di incerto significato in cellule squamose (ASCUS) con sospetta coilocitosi. Mi sono curata con ovuli Candinet per 10 giorni, ho fatto una pausa di 10 giorni, e ho ripreso altri 10 giorni di cura con ovuli Macmiror Complex. Dopo ciò, ho ripetuto il pap test e l'esito è stato uguale al precedente, con annotato che la lesione appariva ridotta rispetto al precedente prelievo, a questo punto ho fatto nuovamente la cura di 10 giorni con ovuli Candinet, poi 10 giorni di pausa, dopo di ciò 10 giorni con Macmiror Complex. Il 12 maggio 2014 ho eseguito la colposcopia ed ecco l'esito: GSC esocervicale. Epitelio originario trofico. NTZ incompleta. Piccola area di ectopia periorifiziale. Sbocchi ghiandolari regolari. Piccola area debolmente aceto. - positiva ad ore 11. Note di colpite. Mi è stato detto di fare l'HPV DNA test (dato il referto citologico di ASCUS), il cui esito è stato positivo, il genotipo trovato è il 73. A questo punto ho eseguito la biopsia portio, e questo è stato l'esito: cervicite cronica con focale metaplasia squamosa. Epitelio pavimentoso con alterazioni citopatiche da HPV. Mi è stato detto che l'HPV non stava dando lesioni gravi, quindi dovevo curarmi con ovuli Finderm forte 10 giorni al mese (subito dopo il ciclo mestruale) per 6 mesi, e poi ripetere la colposcopia e il pap test: Parlando con un altro ginecologo, lui mi ha consigliato di eseguire una leep, con cui avrebbe potuto togliere sia la piaghetta sia il Papilloma virus definitivamente. Al momento sto facendo la cura con ovuli Finderm Forte che mi è stata data, ma continuo ad avere dolori e perdite di sangue durante i rapporti (che sono sempre protetti). Temo che la piaghetta e il Papilloma virus possano peggiorare. Lei cosa ne pensa di tutto ciò? E cosa mi consiglierebbe di fare? La ringrazio anticipatamente per la risposta

ASCUS con sospetta coilocitosi

Buongiorno dottore, le scrivo per avere un consiglio. Le racconto brevemente la mia storia. È da maggio 2013 che ho problemi ginecologici, tutto è iniziato con una candida che ho curato, poi mi è stata trovata una ectopia, cioè una piaghetta al collo dell'utero che ho bruciato a dicembre. Mi sono astenuta dai rapporti per un mese, al successivo controllo la ginecologa mi ha detto che era completamente guarita e potevo avere rapporti. Dopo qualche rapporto (non protetto, perchè prendo la pillola) ho iniziato ad avere perdite gialle e labbra della vagina gonfie, ho fatto un altro pap-test e questo è l'esito: "alterazioni di incerto significato in cellule squamose (ASCUS) con sospetta coilocitosi". La ginecologa mi ha dato una cura con ovuli (ogni sera un ovulo Candinet per 10 sere, poi 10 giorni di pausa, e infine ogni sera un ovulo Macmiror Complex per 10 sere), dopo questa cura dovrò ripetere il pap-test. Le mie domande sono le seguenti: 1. c'è possibilità che io abbia contratto il Papilloma virus? 2. in questo periodo di tempo come devo comportarmi con i rapporti sessuali? Posso averli protetti da preservativo? 3. per il sesso orale, come devo comportarmi? La ringrazio infinitamente per le risposte

Desiderio di gravidanza

Salve Dottore, le racconto brevemente la mia situazione. Da circa un anno io e mio marito cerchiamo di avere un bambino, abbiamo fatto tutti i controlli e non è stato rilevato nessun problema grave. Mi sono curata per una piaghetta al collo dell'utero e dagli esami ormonali è risultato che la mia ovulazione è un po’ lenta. il ginecologo mi ha prescritto clomid per stimolarla. dopo il primo ciclo le mestruazioni sono arrivate puntuali. Dopo il secondo ho avuto un ritardo di 7 gg (ultimo ciclo il 26 Novembre) e pensavamo di avercela fatta invece il test è risultato neg. A quel punto ho chiamato il medico che mi ha fatto un'ecografia dalla quale ha rilevato un follicolo non scoppiato (dovuto secondo lui ad un iperstimolazione da clomid) e una candidosi. Mi ha prescritto una cura a base di ovuli e lavande e due compresse (diflucan) per me e mio marito contro l'infezione. In più due iniezioni di prontogest per far tornare il ciclo. Ho fatto la prima il 30 Dicembre 2011 e la seconda dopo tre giorni, ora sono a circa 15 gg di ritardo e da circa due giorni ho solo delle perdite di sangue, a me non sembra ciclo inoltre non ho grossi dolori mestruali. volevo sapere la sua opinione e se secondo lei queste perdite sono da considerarsi spotting premestruale. Sono davvero preoccupata, non capisco perché non riusciamo ad avere bambini, io non ho mai avuto grossi problemi finora, il mio ciclo è sempre stato regolare e i dolori mestruali sempre sopportabili ma da qualche mese non ci capisco più niente. Può il clomid provocare problemi e sconvolgere il mio organismo? Grazie anticipatamente...

Spotting e ricerca della gravidanza

Gentile dottore! Ho quasi 39 anni e da 10 mesi siamo in ricerca dellaprima gravidanza. Lo spermiogramma e spermiocoltura del mio maritorisultano nella norma. Io uso gli stick ovulatori e temperatura basale peraccertare l'ovulazione per avere i rapporti mirati più possibile. Hocicli regolari di 31-33 giorni, fase luteale è di 15-16 giorni. Da unanno noto lo spotting leggero ma fastidioso che comincia precisamente ilgiorno 4-5 post-ovulatorio e con ogni mese aumenta sempre di più, questomese è durato 7 giorni cioè dal 5-12 PO, che però non si presenta maiprima delle mestruazioni. Le mestruazioni durano 5-6 giorni con il dolorenon troppo forte però nella sangue mestruale ci sono presenti sempre dipiù i "grumi" e coaguli del sangue. Soffro anche di sindrome premestrualecon alta irritabilità, insonnia, dolore al seno e pancia, stanchezza. Da unanno ho livello di stress medio (in passato era molto peggio) e stile divita sano, il peso nella norma e tutti analisi del sangue nella norma. Nonho mai assunto contraccettivi o altri farmaci, non fumo, non usoalcoolici, il risultato di pap-test fatto un mese fa è nella norma darifare fra 2 anni, l'ecografia transvaginale non rileva nè cisti nèfibromi, nè polipi, anche la piaghetta è stata esclusa, l'utero e le ovaienella norma. In breve dovrei fare l'isterosalpingografia che sicuramentemi può dare qualche risposta e la ginecologa mi ha proposto anche ilmonitoraggio con ecografia dell'ovulazione ma non mi ha dato lasoluzione per lo spotting. Gli esami ormonali di mese scorso secondo laginecologa sono nella norma:4 giorno del ciclo:FSH- 5.5 mUI/mL (fase foll. 3-12),TSH- 1.273 mcUI/mL (0.350-4.000),LH- 4.5 mUI/mL (fase foll.1-14),PROGESTERONE- 0.3 ng/mL (fase foll. 0.2-1.5),PROLATTINA- 22.2 ng/mL (3-26),25 giorno del ciclo (8 PO):PROGESTERONE - 29.2 ng/mL (f.luteale 1.7- 27).Caro dottore, secondo Lei che esami posso fare per scoprire la causa dellospotting? Può essere la causa dell'infertilità? Mio padre soffre didiabete tipo II, può essere che anch'io sono insulinoresistente e questomi crea problemi? Questo livello della prolattina non blocca l'ovulazionema secondo Lei può causare la sindrome premestruale? Il progesterone altocosì può causare l'ispessimento eccessivo dell'endometrio che nonpermette l'annidamento corretto dell'embrione, che poi finisce consfaldamento in forma dei grumi e coaguli? La ringrazio anticipatamente!

Piaghetta dell'utero in gravidanza

Buonasera Dottoressa,ho avuto l'ultimo ciclo l'11 agosto 2010.Verso l'8 di settembre, quando sarebbe dovuto arrivarmi il ciclosuccessivo, ho avuto solo delle piccole perdite che sono durate un paiodi giorni.Ho pensato che potessero trattarsi di perdite da impianto.Ho provato a fare il test di gravidanza ed è risultato positivo (sia lostick della farmacia che quello del laboratorio).Dopo qualche giorno sono apparse delle piccolissime perdite a volte piùscure, a volte più rosate, a volte più rossastre. Ho pensato che stessi perdendo il bambino. è passata quasi una settimana ma non ho ancora avuto il ciclo.Ho sempre e solo queste piccole perdite (sporcano un pochino l'assorbentein tutta la giornata.Potrebbe essere colpa della piaghetta che ho nell'utero?Come mi devo comportare?Questa è la mia seconda gravidanza.Con la prima non ho avuto minima perdita.La mia bimba è nata con parto naturale che è stato veloce (in tre ore ènata).La ringrazio fin d'ora per la sua gentile rispostaBuonasera

Continuo fastidio interno al basso ventre

Egregio Dottore,sono una ragazza di 25 anni e da più di un anno e mezzosoffro di unfastidio cronico al basso ventre, indicativamenteall'altezza dellavescica, un continuo sollettichio che mi induce afare pipì a volte con unflusso regolare altre con un flusso piùridotto. In realtà quello che noncapivo era se il fastidiodipendesse da un problema alla vescica o da un'infezione vaginale,proprio per questo mi sono rivolta al mio ginecologo,il quale dopoavermi visitata ha riscontrato una piaghetta al collodell'utero cheho causticato con laser dopo aver seguito una terapiaovvero dellecompresse unidrox 600 mg per 7 gg. e lavande internefitostimoline.Secondo il ginecologo causa dei miei fastidi era lapiaghetta chenon curata provocava infezioni. Dopo aver terminato laterapia ecausticato la piaghetta, il fastidio persisteva sono ritornatadalui dopo circa 3 mesi e mi ha nuovamente visitata riscontrando unavaginite batterica e spore di candida di classe II che ho curato conrispettivi antibiotici e lavande...per l'esattezza sporanox compresse(anche per il mio partner) per la candida con 1 ovulo interno abimonoebassado compresse più lavande interne AB-300. Al termine di tuttociòavverto ancora lo stesso fastidio... ora mi chiedo può essereche questiantibiotici non siano stati abbastanza forti da sconfiggere queste infezioni o non si è capito quale sia il reale problema? Premetto cheavevo fatto urinocoltura, transvaginale epaptest dove utero ovaie evescica risultavano apposto e anchel'esame delle urine risultavanegativo... Ora Le chiedo come possocapire da cosa proviene il miofastidio? C'è qualche altro esame chemagari non si è tenuto inconsiderazione dove si può risalire al mioproblema? Sono stanca di nonriuscire a capire da cosa dipende iltutto... Ringraziandolaanticipatamente spero che lei possa aiutarmia trovare la giustasoluzione... In attesa di una Sua risposta Leinvio i miei più cordialisaluti.

Piaghetta

Salve, sono una donna di 29 anni nullipara, oggi ho eseguito la colposcopia+pap test+visita ginecologica. La dott.ssa ha detto che ho una "piaghetta" come circa 1 anno fa, e d'avere l'utero credo come se avessi partorito; vuole aspettare il risultato del pap test per darmi la cura ed eventualmente fare un prelievo. Le mie domande sono: cos’è questa piaghetta? Potrebbe degenerare in qualcosa d'irreparabile? Ed il prelievo intende di tessuto per un'eventuale biopsia? E come mai ho l'utero come una partoriente? Grazie per l'attenzione, spero mi rispondiate presto.

Piaghetta

Salve, ho 24 anni e un anno fa ho "bruciato" una piaghetta al collo dell'utero molto estesa, ho fatto pap-test, esame hpv... tutto negativo... ho sempre avuto un ciclo irregolare come mia madre che anche lei ha bruciato una piaghetta... infatti mi è stato detto che la mia piaghetta è congenita... adesso ad un anno di distanza ho avuto delle perdite marroni tra due cicli per due volte consecutive senza avere dolori di nessun tipo neanche durante i rapporti. Adesso mi chiedo: sarà la piaghetta che si è riformata?? E questa può causarmi problemi per una gravidanza futura?? Sto contattando il mio ginecologo per ripetere tutti gli esami, ma vorrei prima da voi alcune risposte.Grazie.

Condiloma in gravidanza, come procedere?

Gentile professore, sono nella 25 settimana di gravidanza e proprio ieri il medico di famiglia (in attesa della ginecologa in ferie), anche ella ginecologa, mi ha detto che la protuberanza (l'unica almeno spero) che al tatto e alla vista vedo a forma di "cresta di gallo" sul labbro grande dei genitali é senza ombra di dubbio un condiloma. Premetto che all'età di 20 anni, senza aver mai avuto attività sessuale o qualunque specie di contatto a rischio, il ginecologo mi trovò una condilomatosi e "piaghetta" al collo dell'utero trattati con cura di interferone a siringhe (terribile!), creme locali e "bruciatura"; sono seguiti almeno dieci anni di pap test negativi ed una gravidanza (7 anni fa)perfetta nel decorso e nel parto naturale. Ora sono incinta della mia seconda bimba e sono forse a causa della situazione in cui mi trovo (assistenza al mio papà malato terminale di linfoma) a dir poco terrorizzata sia per il fatto che possano nuocere alla mia bimba, sia per quale sia il corretto approccio alla situazione soprattutto in gravidanza. L'attesa del consulto con la ginecologa a settembre aumenta la mia ansia... Lei, professore, cosa suggerisce? Va fatto il cesareo? E nel caso, per evitarlo, si può fare una qualche terapia prima della fine della gravidanza? In che settimana? La ringrazio di vero cuore per la sua eventuale risposta e mi scuso per la lunghezza del post,buon lavoro!

Medico Risponde - Ginecologo

Esami preconcezionali

Salve, mi chiamo Stefania ho 40 anni,vorrei sapere quali esami bisogna fare prima di una gravidanza,le premetto che io ho una tiroidite e un nodulino di 7 mm e sto prendendo eutirox 100mcg, soffro di allergie stagionali pollinosi ecc, anni fa tolsi dei polipi endometriali, una bruciatura ad una piaghetta nel 2006, solo che ora ho nel fondo dell’utero un fibroma fundico sottoserioso di 33x25mm, ed uno di 11mm nella parete posteriore del corpo uterino,sono un po’ in pensiero perché dicono che i fibromi danno problemi in gravidanza, anche perché per me sarebbe il primo figlio e vado per 41 anni.... penso che anche il mio compagno debba fare degli esami? Grazie per la vostra gentilezza, aspetterò con ansia la vostra risposta. Cordiali saluti...

risponde

Medico Risponde - Ginecologo

Sospetta menopausa

Salve! Ho quasi 40 anni, e da poco tempo ho dei dolori forti, tipo dei morsi uterini, fra altrisintomi, ho fatto oggi una visita ginecologica, con la conclusione di sospetta menopausa, ho fatto anche la ecografia transvaginale risultando un utero con una ecostruttura finemente disomogenea. Devoessere sincera che non sono rimasta soddisfatta dalla risposta, idolori continuano, e non mi convince la terapia descritta, anche perchéè presente una piaghetta all'interno del utero, e devo essere sincera, ci sono casi di cancro a livello uterino in famiglia, visto che sia miamadre e mia nonna sono morte per questo male, e due sorelle sempre dimamma sono state operate di fibroma. Posso stare tranquilla?

risponde