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Come prepararsi al parto

La prevenzione durante il travaglio e il parto inizia dalla consapevolezza del grande rispetto dovuto a questo evento e dal sapiente assecondare dei suoi ritmi naturali. È fondamentale per la futura mamma circondarsi di operatori esperti, in modo da assicurarle la massima efficienza e fiducia, quindi bisogna cercare con molta accuratezza il luogo dove voler far nascere il proprio figlio. Durante il travaglio le ostetriche hanno l’importante compito si sostenere la madre nel suo sforzo, di infonderle tranquillità, di aiutarla a dominare le paure.

I corsi di preparazione al parto

In questo senso, utilissimi sono i corsi di preparazione al parto, in quanto la conoscenza degli eventi cui andrà incontro consente alla madre di ridurre l’ansia e aiuta a controllare il dolore. Esistono numerosi corsi di preparazione al parto, molti aperti anche alla coppia. Tuttavia è importante capire quali sono veramente in grado di fornire alle gestanti e alla coppia quegli strumenti che permettono di poter vivere con coscienza la propria gravidanza, travaglio e parto.

Diverse strutture private e pubbliche offrono vari tipi di corso, che utilizzano tecniche diverse (respirazione, yoga, movimento dolce, ginnastica in acqua calda, stretching, etc.). Tutti sono validi se ottengono il fine di ristabilire il contatto con le proprie percezioni, perché solo così si recupera fiducia nelle proprie capacità: questo genera una maggiore facilità ad assecondare ciò che sta accadendo. È importante capire bene che cosa si vuole cercare, visitando i diversi centri e scegliendo quello più adatto alle esigenze della coppia.

Anestesia e modalità di parto

Se questo non fosse ottenibile, l’aiuto ci viene dalla tecnologia con la somministrazione per via peridurale di anestetici a basso dosaggio. Tale metodo riduce lo stress materno-fetale e favorisce la dilatazione del collo dell’utero. Tra gli effetti collaterali possibili si può presentare una sensazione di gambe pesanti, una difficoltà ad urinare e a muoversi.

È anche vero che oggi vengono proposte diverse modalità di parto, tese a ricreare un ambiente confortevole e familiare, che coinvolgono anche la figura paterna, dando dunque maggiore sicurezza alla mamma. Volere una gravidanza è un fatto più raro oggi in Italia: siamo infatti il Paese al mondo con una delle più basse natalità. I motivi sono ovviamente complessi: tra questi gli aspetti economico-sociali e la cultura dell’individualismo occupano un posto preminente.

Una maternità sempre più responsabile e consapevole non può quindi non considerare una giusta prevenzione, che sarà la premessa fondamentale di un buon esito della gravidanza. Se si è una mamma efficiente e ben organizzata, circa un mese prima della data presunta del parto, si dovrebbe preparare una borsa contenente tutto l’occorrente per la nascita del bebè. Naturalmente, è anche il caso di recarsi presso l’ospedale o la clinica in cui si è scelto di partorire, dove di solito c’è un elenco delle cose che il personale consiglia di portare.

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