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Come riconoscere il travaglio: i segnali che tolgono ogni dubbio

Come si fa a stabilire se il travaglio è veramente iniziato o meno? Nella seconda quindicina del 9° mese, la futura mamma avverte vari segni soggettivi che hanno importanza ai fini del riconoscimento dell’approssimarsi del parto. Riconoscerli è importante. Tra questi: la constatazione palpatoria di contrazioni uterine regolari, la constatazione che sono comparse perdite genitali di muco e la constatazione, all’esplorazione vaginale, delle iniziali modificazioni del collo uterino.

È bene ricordare che esistono falsi inizi di travaglio con comparsa di contrazioni piuttosto regolari e dolorose che si susseguono per qualche ora, ma poi cessano. Le contrazioni che la donna incinta dice di avvertire sono, a volte, dolori dovuti a fatti nettamente patologici: colica intestinale, renali ed epatiche oltre al distacco parziale di placenta normalmente inserita o alla compressione da parte dell’utero sugli organi vicini. L’insorgenza di sindromi dolorifiche addominali può talora indurre alla errata diagnosi di travaglio del parto.

A tal proposito, per evitare l’errore diagnostico, si ricorre a una visita ostetrica che comprende, oltre ai comuni rilievi, la misurazione del peso corporeo, della pressione arteriosa massima e minima, della temperatura e l’analisi delle urine. A questa segue l’esplorazione vaginale. In tal modo si può rilevare che il collo dell’utero è raccorciato o scomparso e che la bocca uterina ha raggiunto un grado più o meno avanzato di dilatazione. In ogni caso quando la dilatazione è di 5-6 cm, la diagnosi di parto può essere affermata.

Altro segnale che toglie ogni dubbio è la valutazione dell’acidità del fluido presente in vagina: a membrane integre il ph vaginale oscilla fra 4,5 e 5,5: dopo la rottura del sacco amniotico di solito si porta verso i valori del 7. Tuttavia il metodo più semplice è quello di mettere la gestante a letto con un panno bianco, asciutto e ben pulito applicato davanti alla vulva. Anche se vi è perdita molto scarsa di liquido amniotico, il panno dopo alcune ore è completamente bagnato e il fenomeno si ripete con pari intensità ogni volta che si cambia il panno.

È possibile, infine, riassumere, in modo facile e veloce, in sei punti i segnali che il parto è imminente:

1. Respiro più facile: il bambino si sta spostando verso il basso alleviando la pressione sul diaframma
2. Perdita del tappo mucoso
3. Rottura delle acque
4. Assottigliamento del collo dell’utero
5. Dilatazione del collo dell’utero
6. Aumento dell’energia

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