Avere un figlio non fa ingrassare (a lungo termine): l’esito della ricerca

Uno studio australiano nega la correlazione tra l'aumento di peso tra le donne e l'avere avuto dei figli, a differenza di quanto creduto sinora. A causare sovrappeso sarebbero invece la mancanza di un lavoro e la depressione.
Avere un figlio non fa ingrassare (a lungo termine): l’esito della ricerca

Avere dei figli non aumenta la probabilità per una donna di ingrassare (periodo della gravidanza escluso, ovviamente): è quanto emerge da uno studio dell’Università di Canberra, in Australia. Sul sito dell’Università è spiegato:

Sebbene studi longitudinali mostrino come le donne tendano ad aumentare di peso durante l’età adulta e una ricerca precedente ha trovato un nesso tra l’avere dei figli e un aumento di peso a lungo termine, lo studio dell’Università di Canberra non ha trovato invece alcuna connessione.

I risultati della ricerca sono stati pubblicati sull’Obesity journal, e di fatto smentiscono gli studi che identificano la gravidanza come una delle cause del sovrappeso nelle donne. Tra i fattori che invece potrebbero influire sull’aumento di peso ci sarebbero invece la mancanza di lavoro e la depressione.

Lo studio ha preso in esame più di 8.000 giovani donne australiane per un periodo di 16 anni, e ha evidenziato come l’aumento di peso sia imputabile a diverse altre cause, e non all’avere avuto figli o meno. “Da tempo – ha spiegato l’autrice dello studio Deborah Davis – si ritiene che avere figli contribuisca all’aumento di peso nelle donne e che porti a sovrappeso e obesità. Oggi noi abbiamo scoperto che non è così”.

Ancora da indagare invece la correlazione tra sovrappeso e depressione (da capire cioè se la depressione porti ad un aumento di peso o se, al contrario sia l’aumento di peso a condurre alla depressione). Spiega ancora Davis:

Le donne che hanno avuto cinque o più figli nei 16 anni di studio risultavano significativamente più “appesantite” delle altre donne, ma una volta che si sono presi in considerazione anche altri fattori (come lo status socioeconomico e l’istruzione) tale differenza non si è dimostrata statisticamente rilevante.

Tra i fattori che, al contrario, potrebbero influire positivamente sul peso corporeo ed eviterebbero quindi il rischio di sovrappeso e obesità nelle donne ci sarebbero il conseguimento di un’istruzione universitaria e (non è una sorpresa) il mantenimento di buoni livelli di attività fisica. Durante la gravidanza è comunque opportuno ricordare che non bisogna “mangiare per due” e che è invece indispensabile tenere monitorato il peso corporeo, seguendo le indicazioni fornite dal proprio medico.

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