Il Mal di Schiena in gravidanza, cause e rimedi

Il Mal di Schiena in gravidanza, cause e rimedi

La lombalgia durante la gravidanza è molto comune soprattutto dal terzo e quarto mese. Si stima che le donne in gravidanza soffrano di questi fastidi/dolori e che colpisca almeno il 70/80 percento di queste.
Talvolta il dolore può essere passeggero, dura solo un giorno e col riposo va via. Altre volte può perdurare per più giorni. La fase acuta di lombalgia generalmente dura 7/10 giorni e se non curata adeguatamente tende a cronicizzarsi.
Il dolore si può manifestare sia a livello lombare che a livello pelvico. Raramente vi è una sofferenza del nervo sciatico che associa al dolore lombare sensazione di formicolio lungo tutto l’arto inferiore propagandosi fino al piede.

Anatomia e causa del mal di schiena in gravidanza

Le cause di mal di schiena vanno ricercate in:

  • Aumento del peso corporeo che va a crescere in media tra i 10 e i 15 chilogrammi. Questo aumento di carico sovraccarica la colonna vertebrale che dovrà sostenere un carico a cui non è predisposto. Inoltre anche i dischi vertebrali e le articolazioni sacro-iliache saranno soggetti a sovraccarico.
  • Cambiamento Posturale. L’aumento di peso e lo spostamento del centro di gravità provoca un aumento della normale curvatura del rachide lombare e ciò provoca una diminuzione dei movimenti delle singole vertebre oltre che un’ accorciamento dei tessuti muscolari paravertebrali caricando ulteriormente la schiena e innescando delle contrattura dei muscoli lombari.
  • Squilibri ormonali e Stress psicofisico possono indurre mal di schiena. Lo stress emozionale in gravidanza può indurre ma di schiena e contratture da tensione nervosa.

Rimedi alla Lombalgia in gravidanza

Esistono svariati rimedi in gravidanza per ridurre il mal di schiena, che prevedranno l’esecuzione di esercizi semplici da fare a casa, terapie con prodotti naturali, farmacologici (se il caso lo consente) e trattamento Osteopatico.

Gli esercizi da poter eseguire in casa prevedranno il rinforzo muscolare isometrico di schiena e addome, piegare le ginocchia e le anche a 90 gradi in modo da creare una rotazione posteriore del bacino, favorendo l’allungamento dei muscoli posteriori. Molto utile risulta essere la respirazione diaframmatica che oltre a rilassare ed eliminare lo stress psico-fisico aiuta a diminuire la tensione/pressione eccessiva sulle vertebre lombari e dorsali, poiché il muscolo diaframma si inserisce sulle suddette vertebre.
Un altro rimedio molto utile è quello di dormire in decubito laterale, in modo da idratare i dischi durante il riposo. I farmaci potranno essere assunti solo sotto prescrizione medica e vanno evitati se il caso lo consente.

Nel caso questi consigli ed esercizi risultino vani, può venire in soccorso l’aiuto di un Osteopata. Tramite Manipolazioni dolci l’Osteopata lavorerà le zone interessate da tensioni muscolo-legamentose. Il trattamento prevederà una serie di tecniche manuali molto leggere ed andrà ad agire a livello fasciale, ovvero superficiale. Potrà essere eseguito un trattamento cranio-sacrale o un trattamento dei tessuti molli di bacino, dorso e schiena.
Non verranno mai eseguite manipolazioni vertebrali, poiché la risposta emotiva potrebbe essere elevata, scatenando reazioni opposte l’intento del trattamento. Non vi è alcuna controindicazione al trattamento osteopatico, a patto che vengano rispettate le indicazioni sopracitate.

Dott. Michele Franzese

Fisioterapia Napoli