Calo fisiologico del neonato: perché avviene e quando allarmarsi

Calo fisiologico del neonato: perché avviene e quando allarmarsi

Nei primi giorni di vita, è normale che un neonato perda una parte del peso che aveva al momento della nascita. Non a caso si parla appunto di calo fisiologico, dal momento che si tratta di un processo del tutto comune e che di norma non desta preoccupazioni.

Perché avviene il calo fisiologico

Il cosiddetto calo fisiologico che si verifica dopo la nascita in tutti i bambini si deve a diversi fattori. Prima di tutto, si registra, nei primi giorni di vita extrauterina, una perdita di liquidi e una fase complessiva di adattamento metabolico alla vita fuori dall’utero. Due fattori che concorrono alla perdita iniziale di peso. L’intestino del neonato, inoltre, è ancora immaturo, oltre ad essere pieno di meconio, le feci fetali di cui il piccolo si libera nel giro di qualche giorno. Una volta che l’intestino sarà libero e in grado di funzionare correttamente, l’assorbimento degli alimenti diventerà molto efficiente, e permetterà al bambino di recuperare i grammi persi nei primi giorni di vita.

In attesa della montata lattea

A proposito di alimenti, va anche detto che inizialmente il neonato non è molto esperto nella suzione, che risulta pertanto relativamente inefficace. D’altra parte, la montata lattea può tardare anche diversi giorni, per cui il piccolo deve avere un po’ di pazienza prima di poter fare una vera e propria poppata. Nel frattempo, può però allenarsi a succhiare con il colostro, una sostanza secreta in piccole quantità dai capezzoli prima che arrivi la montata lattea. Si tratta di un liquido estremamente nutriente e ricco di anticorpi, in grado di sostenere il bambino nei primi giorni di vita.

Calo fisiologico, quando allarmarsi

Il calo fisiologico si aggira in media intorno al 5-7% del peso alla nascita, ma può raggiungere anche il 10%. Il peso iniziale viene recuperato di norma entro 10-15 giorni dal parto. Ci sono circostanze particolari, come i neonati fortemente prematuri o quelli nati con determinate patologie, in cui il recupero può essere più difficile o rallentato, o nei quali occorre fare una maggiore attenzione all’entità del calo fisiologico. In ogni caso, spetta al pediatra o al neonatologo fare una valutazione complessiva dello stato di salute del neonato, che includa anche il peso assoluto, il benessere generale, l’efficacia della suzione e la quantità di pannolini bagnati nell’arco della giornata. Se il calo fisiologico fosse eccessivo, o non venisse recuperato in tempi adeguati, potrà essere valutata una temporanea aggiunta di latte artificiale, oppure si prescriveranno esami medici specifici per escludere la presenza di malassorbimento intestinale o altre patologie.