QSP

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In collaborazione con Terzaeta.com

QSP: Che cos’è

Il QSP (Quadro Siero Proteico) è un test che valuta globalmente le proteine plasmatiche ed è un buon indice di funzionalità epatica. è composto da cinque frazioni proteiche: albumina, a1 (alfa1), a2 (alfa2), b (beta) e g (gamma).

A cosa serve

A seconda di quale delle frazioni aumenta, si effettuano diagnosi diverse.

L’albumina aumenta nei casi di disidratazione, mentre diminuisce in caso di rapida idratazione, iperidratazione, alcolismo cronico, gravidanza, uso di contraccettivi orali, in caso di tumori, sindrome nefrosica, patologia tiroidea, prolungata immobilizzazione, digiuno prolungato, malassorbimento, malnutrizione, stati catabolici cronici.

Le a1 globuline aumentano in gravidanza, terapia contraccettiva, malattie infettive, malattie infiammatorie croniche, infarto del miocardio, neoplasie. Esse diminuiscono nella sindrome nefrosica, nella sclerodermia.

Le a2 globuline aumentano nelle infezioni acute batteriche, nei traumi, in seguito ad interventi chirurgici, nella sindrome nefrosica, nell’infarto, nelle neoplasie e nella sindrome di Down. Diminuiscono, invece, nelle epatiti virali e nelle pancreatiti.

Le b globuline aumentano in gravidanza, nella cirrosi epatica, nella sindrome nefrosica, nella macroglobulinemia, nelle dislipoproteinemie. Esse diminuiscono nelle enteropatie essudative e nella atrasferrinemia.

Le g globuline comprendono le cinque frazioni di immunoglobuline (IgA, IgM, IgG, IgD, IgE). L’aumento della frazione g può essere policlonale (aumentano tutte le immunoglobuline) oppure monoclonale (aumenta un solo tipo di globulina).

C’è aumento policlonale nell’epatopatia cronica, nelle infezioni congenite, nelle infezioni batteriche acute e croniche, nelle parassitosi intestinali, nelle neoplasie, nelle malattie autoimmuni e nella tossicodipendenza. C’è invece aumento monoclonale nel mieloma multiplo, nel plasmacitoma, nella leucemia plasmacellulare, nella malattia cronica da crioglobuline. Gammopatie monoclonali “benigne” sono associate a infiammazioni croniche, processi infettivi, tubercolosi, osteomieliti e si riscontrano spesso anche in pazienti con protesi valvolari cardiache.

QSP normale

QSP con picco monoclonale

QSP con aumento policlonale

Come si svolge l’esame

Si effettua mediante un prelievo di sangue. è consigliabile un digiuno di almeno 10-12 ore.

I risultati*

I valori normali vanno da 6 a 8 g/dl di proteine totali:

  • Albumina: 3,6-4,9 g/dl oppure 55%-64%;
  • a1 globuline: 0,2-0,4 g/dl oppure 4,2%-7,2%;
  • a2 globuline: 0,4-0,8 g/dl oppure 7%-9%;
  • b globuline: 0,6-1 g/dl oppure 9%-13%;
  • g globuline: 0,9-1,4 g/dl oppure 13%-21%.

Rapporto albumina/globuline: 1,2-1,7.

* È importante ricordare che i valori delle analisi cliniche possono essere assai diversi a seconda della metodica utilizzata.