Il confronto sulla somministrazione del vaccino Covid per i bambini (5-11 anni) è ormai aperto e l’opportunità o meno di vaccinare i bambini sotto i 12 anni contro l’infezione da Covid sta generando grande dibattito e ricerca di informazioni da parte dei genitori.

Ecco qual è il parere e quali sono le raccomandazioni dei pediatri della Società Italiana di Pediatria (SIP) alle famiglie italiane espresso nel nuovo documento firmato da FIMP, ACP, FIARPED.

Vaccino Covid per bambini tra i 5 e gli 11 anni: le raccomandazioni dei pediatri della Sip

Dopo l’autorizzazione della FDA e il CDC a sottoporre a vaccinazione anti Covid anche i bambini sotto i 12 anni negli USA, è arrivato il via libera da parte dell’Ema. Inoltre, se l’Aifa si pronuncerà questa settimana sui vaccini per bambini: “Le prime somministrazioni ci saranno a partire dal 23 dicembre perché per quella data saranno disponibili le formulazioni pediatriche“. A dirlo a Sky TG24 è stato il coordinatore del Cts Franco Locatelli.

Il confronto tra i pediatri italiani è aperto e la Società Italiana di Pediatria (SIP) in collaborazione con Federazione Italiana Medici Pediatri (FIMP), Associazione Culturale Pediatri (ACP) e dalla Federazione delle Società Scientifiche e delle Associazioni di Area Pediatrica (FIARPEDha stilato un nuovo documento inerente i giudizi medici dei pediatri italiani.

Nel documento si legge:

La riflessione sul tema deve considerare quanto ci è noto circa l’epidemiologia dell’infezione da SARS-CoV-2 e le sue varianti in età pediatrica, i suoi effetti clinici diretti incluse le complicanze a breve e lungo termine, l’efficacia e la sicurezza dimostrata per il vaccino in questa fascia di età. Le valutazioni devono comprendere sia gli aspetti strettamente medici e assistenziali – che sono ovviamente prioritari – sia gli aspetti psicologici e sociali che caratterizzano la condizione dell’infanzia rispetto alla pandemia.

Nelle considerazioni conclusive i pediatri della Sip sottolineano:

Nel complesso, ci sentiamo di raccomandare la vaccinazione nei bambini tra 5 e 11 anni, in quanto capace di prevenire casi severi, sia pur rari, dovuti direttamente al virus o alle sue complicanze infiammatorie, di ridurre disagi per gli stessi bambini e le loro famiglie e di aumentare in generale i loro gradi di libertà.

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Vaccinazione Covid nei bambini: il profilo di efficacia e sicurezza

Le raccomandazioni dei pediatri del Sip in merito alla vaccinazione anti Covid per la fascia pediatrica 5-11 anni sono molto chiare. Nel testo pubblicato i dottori ribadiscono che l’infezione da Covid-19 comporta rischi inversamente proporzionali all’età.

In Italia, i dati pubblicati dall’ISS da inizio pandemia ad oggi, sottolineano:

  • 36 decessi in bambini e adolescenti causati da Covid in 18 mesi;
  • 206 ricoverati in Terapia intensiva con età meno di 18 anni. Dei 206, 39 nella fascia 5-11 anni.

Inoltre, l’infezione da Covid è più temibile nei bambini che presentano condizioni a rischio quali:

  • immunodeficienze (primarie o secondarie a trattamenti farmacologici);
  • malattie oncologiche;
  • patologie croniche quali: cardiache, renali, respiratorie;
  • grave obesità;
  • diabete non adeguatamente controllato;
  • sindrome di Down;
  • patologie del neurosviluppo.

In tutti questi casi il rischio di complicanze e di successiva mortalità infantile da infezione da Covid è risultato molto più elevato. I dati messi a disposizione lo scorso 29 ottobre dalla FDA,  inerenti lo studio effettuato su oltre 3000 bambini di età 5-11 anni sottoposti a vaccino Pfizer, risultava essere sicuro ed efficace fino al 90.7% riguardo le infezioni da Covid.

Ad oggi, chiariscono i pediatri SIP:

La capacità del vaccino di prevenire i ricoveri e i decessi è molto maggiore della sua capacità di prevenire l’infezione, quindi la vaccinazione può prevenire tutti o quasi i ricoveri in terapia intensiva e i decessi. In più, sappiamo che il vaccino Covid riduce di molto la complicanza indiretta dell’infezione, nota come la Mis-C o MultiOrgan Inflammatory Syndrome Covid, (infiammazione associata all’infezione da Covid) finora osservata con una incidenza di 3 per 10.000 soggetti sotto i 21 anni.

Inoltre, quello stesso studio aveva rivelato a due mesi dalla somministrazione del vaccino Pfizer sui bambini, l’assenza di effetti collaterali di rilievo.

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  • Bambino (1-6 anni)