Posso fare un tatuaggio quando sono incinta?

È difficile rispondere con certezza a questa domanda, ma alcune dottoresse specializzate lo hanno altamente sconsigliato. Soprattutto per i rischi che si corrono e che potrebbero seriamente danneggiare il bambino.

I tatuaggi sono ormai una moda consolidata: secondo un sondaggio Ipsos del 2019, circa il 30% della popolazione negli Stati Uniti ne ha almeno uno. Essendo più diffusi nei giovani, i tatuaggi potrebbero essere oggetto del desiderio anche delle donne incinta, o che sperano di rimanerlo. Ma è una buona idea farsi tatuare durante la gravidanza?

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Come si legge su Parade, è difficile rispondere con certezza a questa domanda: “Semplicemente non abbiamo alcuna ricerca sui tatuaggi in gravidanza“, ha affermato la dottoressa Maram Said, osteopata, ostretica e ginecologa all’Ascension St. Vincent Hospital di Indianapolis, in Indiana.

Ma la dottoressa Tracy Shevell ha avvertito dell’esistenza di alcune questioni problematiche riguardo ai tatuaggi durante la gravidanza. Una di queste, come ha sottolineato Shevell, sarebbe la possibilità di infettarsi con l’ago – nel caso in cui un tatuatore non utilizzi strumenti adeguatamente sterilizzati – che potrebbe causare anche il diffondersi di malattie come l’epatite C e l’HIV.

L’epatite non solo può influenzare la funzionalità del fegato, ma può influenzare anche il modo in cui il ginecologo gestisce il travaglio. Se la madre in travaglio ha l’epatite, infatti, il medico non può posizionare monitor sulla testa del bambino, a causa del rischio di trasmissione. Il neonato, inoltre, potrebbe anche necessitare ulteriori cure mediche e monitoraggio.

Oppure, “Più comunemente, la pelle può essere infettata dai batteri quando l’ago passa ci passa attraverso, proprio come un taglio o una ferita“, ha affermato la dottoressa, che poi ha precisato: “Di solito queste sono cose superficiali, ma se diventano più grave, possono richiedere l’uso di antibiotici e, in rari casi, l’infezione può diffondersi nel sangue, il che può sicuramente danneggiare il bambino“.

La dottoressa Said ha quindi aggiunto: “In genere ci preoccupiamo di cose come gravi rischi di allergia“, notando che come medico specializzato sconsiglierebbe altamente alle donna incinta di farsi un tatuaggio.

Un’altra cosa da tenere in mente: il corpo di una donna cambia molto durante la gravidanza, dal pancione all’aumento di peso. Dopo il parto, la pelle che si è espansa potrebbe o meno tornare al suo posto. E con essa, anche i tatuaggi.

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