Acqua frizzante ai bambini: si può dare? Cosa sapere e a cosa fare attenzione

Di acqua ne esistono di diverse tipologie ma l'acqua frizzante, in modo particolare, può essere data anche ai bambini? I vantaggi, gli svantaggi e a cosa prestare attenzione.

C’è chi la gradisce e chi preferisce farne a meno, parliamo dell’acqua frizzante e sul dubbio o meno se sia corretto darla anche ai bambini.

In commercio ne esistono di diversi tipi: dall’acqua tonica a quella leggermente frizzante e chi ne fa uso come sostituto alle bibite troppo zuccherine e caloriche. Ma l’acqua gassata fa bene ai più piccoli? Ecco cosa ne pensa la scienza.

Acqua frizzante ai bambini: si può dare? Il parere della scienza

Molti genitori si chiedono se bere bevande gassate sia consigliato per i più piccoli. Alcune persone temono che la carbonatazione (ovvero il processo che induce l’acqua a diventare effervescente) possa nuocere sia ai denti che alla digestione o la nutrizione dei bambini. Ma, esistono altri genitori che, al contrario non temono che tali bevande possono essere dannose da dare ai loro figli ritenendoli, invece, una valida opzione rinfrescante e frizzante senza zucchero, caffeina o sostanze chimiche comuni nella soda.

Ma la ragione dove risiede? La Dott.ssa Amy Reed, dietista pediatrica e portavoce dell’Academy of Nutrition and Dietetics, ha riferito:

L’acqua frizzante può far parte di una dieta sana per i bambini, in particolare, rispetto al consumo di bibite zuccherate, ma sicuramente non più di questo.

In linea di massima, l’acqua frizzante ha sia i suoi lati negativi che positivi:

  • lo svantaggio di queste bevande sui bambini risiede nelle quantità da bere, se in eccesso, possono risultare nocive per la salute dei più piccoli. Di conseguenza, molti nutrizionisti e dentisti raccomandano di evitare del tutto queste bevande o di limitarle a un’indulgenza occasionale. Il Dott. Jonathan Shenkin, dentista pediatrico, ha infatti affermato che bere ogni giorno acqua gassata può avere effetti negativi sulla nutrizione, sulla forza ossea e sulla salute dell’apparato digerente;
  • il vantaggio, invece, riguarda proprio ciò che non è: ovvero una bevanda zuccherata. L’acqua frizzante offre il piacere di una bevanda effervescente, simile alla soda ma priva di zucchero e calorie. Quindi, in questo contesto sostituire i classici succhi di frutta o altre bevande zuccherate con l’acqua frizzante può essere ritenuta un’ottima mossa.
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I 4 tipi di acqua frizzante più comuni

La Dott.ssa Reed fa sapere che sul mercato esistono 4 differenti tipi di acqua gassata:

  1. club soda: è un’acqua gassata con anidride carbonica (C02) e contiene sodio e minerali aggiunti;
  2. acqua di seltz: è un’acqua con aggiunta di carbonatazione, ma senza minerali aggiunti. In commercio esistono varianti di Seltzer a cui vengono aggiunti aromi, come frutta, verdura o erbe;
  3. acqua minerale frizzante: in questo caso la carbonatazione nell’acqua minerale proviene da una sorgente naturale. Questo tipo di acqua contiene anche minerali, come sodio, magnesio e calcio;
  4. acqua tonica: è acqua gassata che contiene minerali, come il sodio. Viene aggiunto anche il chinino, che da alla bevanda quel sapore amaro, quindi lo zucchero viene aggiunto per equilibrare il sapore.
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Ecco perché limitare l’assunzione di acqua gassata nel bambino

Bere sempre e costantemente acqua gassata non apporta benefici alla salute del bambino e  alla sua corretta alimentazione. In merito a ciò, la pediatra Reed, ha affermato:

L’acqua gassata può aumentare nel bambino una sensazione di pienezza. Ciò potrebbe portare il piccolo ad avere un appetito ridotto per cibi più densi di nutrienti.

Inoltre, il Dott. Shenkin ha riferito:

Se ai bambini piccoli viene data acqua gassata al posto dell’acqua naturale, potrebbero anche non sviluppare un gusto per l’acqua naturale, che è importante per una sana idratazione.

In ultimo, se proprio un bambino risulta essere un gran bevitore di acqua frizzante, il consiglio che i genitori dovrebbero seguire è quello di scegliere un’acqua che abbia una minore quantità di sodio.

L’American Academy of Pediatrics (AAP) evidenzia l’importanza di incoraggiare i bambini a bere acqua naturale quando hanno sete. In generale:

  • i bambini tra 1 e 3 anni dovrebbero bere 4 bicchieri di acqua al giorno;
  • i bambini tra 4 e 8 anni dovrebbero bere 5 bicchieri al giorno;
  • i bambini oltre gli 8 anni dovrebbero bere 7 – 8 bicchieri al giorno.

Come sottolineato da Meyer, Azienda Ospedaliero Universitaria:

Quando si acquista un tipo di acqua piuttosto che un altro è fondamentale imparare a leggere le etichette. Verificare:

  • che sia scritta l’indicazione “acqua minerale naturale”;
  • diffidare da altre diciture come “acqua di sorgente o da bere” poiché significa che quell’acqua non ha le precise proprietà salutistiche, riconosciute dal Ministero della Salute.
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Categorie

  • Bambino (1-6 anni)