Stenosi ipertrofica del piloro: tutto sulla (rara) patologia dell’apparato digerente

Il vomito in un neonato può avere molte cause, anche una particolare patologia che colpisce l'ultimo tratto dell'apparato digerente. Conosciamo meglio la stenosi ipertrofica del piloro.

Le prime settimane di vita del bambino sono tra le più delicate perché è proprio in questo periodo che si possono manifestare una serie di condizioni che potrebbero rappresentare un indicatore di qualche patologia o anomalia. La stenosi ipertrofica del piloro è una di queste, anche se piuttosto rara e per questo motivo non sempre presa in considerazione nei casi in cui il bambino vomita.

Il vomito, infatti, che non va confuso con il rigurgito, è uno dei primissimi segni che possono far sospettare questa condizione.

Cos’è la stenosi ipertrofica del piloro?

Con il termine stenosi si intende il restringimento e la conseguente ostruzione di uno spazio e nel caso dell’ipertrofia del piloro fa riferimento alla diminuzione dello spazio del canale pilorico, la parte finale del piloro. Questo è un organo che rientra tra quelli dell’apparato digerente e che si trova nella parte inferiore dello stomaco e che lo separa dall’intestino.

L’aumento della sua dimensione, più propriamente l’ispessimento eccessivo della componente muscolare (ipertrofia), provoca quell’ostruzione (stenosi), impedendo il corretto svuotamento gastrico. Cosa succede: il neonato mangia, anche regolarmente tanto da apparire in buona salute, e il cibo che assume segue il suo regolare percorso.

Il canale pilorico ha il compito di gestire il passaggio del cibo dallo stomaco all’intestino e nei casi di stenosi questo passaggio non avviene provocando come conseguenza il vomito.

Le cause della stenosi ipertrofica del piloro nel neonato

Non ci sono prove certe che spieghino le cause della stenosi ipertrofica del piloro, ma c’è una maggiore incidenza nei bambini di sesso maschile, nei primogeniti e nei bambini nati pretermine.

È una condizione che non può essere diagnosticata nei test prenatali, in quanto la crescita dello spesso dello strato muscolare del canale pilorico avviene in maniera progressiva proprio nelle prime settimane di vita del bambino. Nonostante un’eziologia non definita ci sono una serie di fattori di rischio che possono favorirne la manifestazione, tra cui l’uso precoce di antibiotici, il fumare durante la gravidanza e, in alcuni casi, anche l’allattamento artificiale.

Stenosi ipertrofica del piloro: la diagnosi

Solitamente in caso di vomito il bambino viene curato per le altre patologie più frequenti che hanno questo sintomo (infezione delle vie urinarie, intolleranze e reflusso gastro-esofageo su tutte) e solo quando il trattamento non va a buon fine si sospetta che la causa possa essere la stenosi ipertrofica del piloro.

Il vomito, inizialmente sporadico e poi quasi costante al termine delle poppate, è sempre il segnale di qualche problema. Altri sintomi che possono accompagnare la stenosi ipertrofica del piloro sono la disidratazione, la fame persistente, la perdita di peso e problemi nella crescita, stipsi e, in casi più rari, anche l’ittero.

Questa condizione si stabilizza tra la terza e la sesta settimana ed è il periodo in cui può essere svolta la diagnosi, che avviene tramite ecografia dell’addome. L’ecografia è lo strumento diagnostico migliore per questa condizione in quanto, rispetto per esempio alla radiografia, è più rapido e meno invasivo. La diagnosi ha esito positivo quando il piloro ha uno spessore superiore ai 3-4mm e una lunghezza maggiore di 18mm.

Stenosi ipertrofica del piloro: cura e trattamento

La cura per risolvere il problema causato dalla stenosi è l’intervento chirurgico, che però generalmente non può essere eseguito immediatamente, in quanto è necessario permettere al bambino di reintegrare le perdite che il vomito ha causato a livello dei sali presenti nel sangue (equilibrio elettrolitico).

L’intervento chirurgico risolutivo prende il nome di piloromiotomia extramucosa che consiste sostanzialmente nell’incisione dello strato muscolare del piloro. Generalmente l’intervento non ha conseguenze sul bambino, tanto che già nelle ore immediatamente successive all’operazione può riprendere a mangiare regolarmente.

Ci sono delle rare complicanze che possono riguardare la perforazione della mucosa (un altro degli strati del piloro), un sanguinamento o l’infezione della ferita chirurgica.

Conseguenze della stenosi ipertrofica del piloro

Il persistere della stenosi ipertrofica del piloro provoca un aggravamento dei sintomi, specialmente quelli legati ai problemi di malnutrizione e disidratazione. Inoltre il bambino, espellendo con il vomito ciò che assume nelle poppate, non assume regolarmente i nutrienti necessari per la sua crescita.

Per questo è importante diagnosticare con tempestività questa condizione per procedere con il trattamento associato per risolvere il problema.

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