Baby shower: 3 idee per organizzarne uno davvero originale

Ormai è diffusissimo anche nel nostro paese, ma qual è la storia del baby shower? E come organizzarne uno davvero originale?

Se siete una mamma o una futura mamma è impossibile che non ne abbiate sentito parlare, ma anche se non siete in dolce attesa è probabile che negli ultimi anni abbiate ricevuto almeno un invito per questa festa, che arriva da oltreoceano e negli ultimi anni ha contagiato anche il Belpaese: è il baby shower, la festa dedicata alla futura mamma e al nascituro.

Cos’è il baby shower?

Si tratta di un momento di festa pensato per “coccolare” la mamma e il bambino prima della nascita. Viene organizzato dopo il primo trimestre di gravidanza, una volta passato il periodo più critico per la mamma e il bambino; nella maggior parte dei casi si tiene poco prima dell’ottavo mese, per non affaticare troppo la donna in dolce attesa.

Il suo nome rievoca la “doccia” (shower) di regali per il nascituro (baby) e dell’affetto da cui la mamma è sommersa in occasione della festa.

Spesso diventa l’occasione per annunciare – in modi più o meno creativi – il sesso del bambino; in alcuni casi sono gli stessi genitori a scoprirlo in diretta assieme ad amici e parenti. Si organizza solitamente per il primogenito, ma nulla impedisce di ripetere la festa anche per gli altri figli.

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La tradizione del baby shower

Anche se è diventata celebre negli Stati Uniti, e da lì si è diffusa in tutto il mondo, probabilmente la festa non è di origine americana, ma la sua genesi sarebbe mista: anche se il nome è nuovo, molte culture antiche e moderne (dagli egizi all’India) festeggiano la madre e il piccolo prima della nascita.

L’idea della “doccia di regali” si dovrebbe invece al tedesco Franz Schauer. Commerciante di argento nella New York nel XVIII secolo, si ispirò alla tradizione delle dame dell’Inghilterra vittoriana – che festeggiavano la nascita di un bambino sorseggiando tè e scambiandosi doni – creando una linea di oggetti da acquistare per festeggiare la gravidanza.

Come organizzare un baby shower

La festa per la futura mamma può essere tutta al femminile, ma spesso anche il neo papà e coppie di amici vengono incluse nella lista degli invitati.

Spesso, sono proprio amici o parenti stretti a occuparsi dell’organizzazione del baby shower, così da non caricare la futura mamma di impegni e pensieri in più, ma se lei lo desidera e le condizioni della gravidanza lo permettono non c’è ragione di non farlo in prima persona.

Dopo aver deciso chi includere e stilato la lista dei partecipanti, è fondamentale la scelta della location: può essere una casa (quella della festeggiata o di un’amica, ad esempio) o un luogo pubblico, purché permetta di creare e allestire un angolo intimo in cui la festeggiata e gli ospiti possano raccogliersi per la consegna dei regali o eventuali giochi. Fondamentale non dimenticare uno spazio in cui la mamma possa sedersi comoda e riposare.

Mattino, pomeriggio, sera: non c’è un momento più adatto, anche se si preferisce evitare le ore serali per evitare l’eccessiva stanchezza. A seconda dell’orario prescelto, pensate a un piccolo menù, facendo attenzione che non contenga cibi da evitare durante la gravidanza.

Baby shower: i regali

La festa è l’occasione per regalare alla mamma alcuni oggetti utili in vista dell’arrivo del bebè: grandi classici come scarpine, body, mussole, calzine o bavaglie – che, una volta arrivato il bambino, non basteranno mai – ma anche regali più impegnativi, come seggiolini, marsupi o corredi per la culla. Anche il cuscino per l’allattamento o un tiralatte può essere un regalo utile alla futura mamma.

Si può anche scegliere puntare sull’intrattenimento del bebè, ad esempio con gli archi gioco da attaccare al passeggino o alla culla, o sulla ormai immancabile torta di pannolini, un regalo buffo e sicuramente molto utile.

Alcuni negozi dedicati ad articoli per l’infanzia permettono aprire una lista a cui gli invitati possono fare riferimento anche per evitare “doppioni” nei regali.

Se i regali per il bebè in arrivo sono sempre ben accetti, lo stesso lo sono quelli per la futura mamma: una crema per il corpo, un massaggio in gravidanza o una vestaglia da portare in ospedale per il parto possono essere pensieri utili o rilassanti per farla sentire coccolata e amata.

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Messaggi dal futuro

I nuovi genitori sono esausti, oberati di cose da fare e stressati. Perché almeno non dare loro qualcosa di cui ridere di fronte all’ennesima cacca del piccolo? Chiedete agli ospiti di scrivere messaggi divertenti (o frasi motivazionali) sull’esterno dei pannolini, così, ogni volta che cambieranno il piccolo (e magari si sentiranno sopraffatti), i genitori ricorderanno l’affetto e la gioia che li circonda.

Gara di tutine

I body sono una di quelle cose che, quando arrivano i bambini, si consumano alla velocità della luce, per questo sono uno dei regali più gettonati dei baby shower. Per rendere tutto più originale, acquistate uno stock di body a tinta unita in varie misure e chiedete agli ospiti di decorarli utilizzando colori e decorazioni apposite (a prova di bebè). La mamma (o i genitori) potranno votare la migliore e il piccolo o la piccola avrà un guardaroba unico, fatto a mano con amore.

Previsioni e consigli

Preparate due grandi recipienti e cartoncini di due colori diversi: ogni ospite dovrà scrivere su ciascuno di essi le sue previsioni (la data della nascita, il peso, il colore dei capelli o degli occhi, il nome…) e i suoi consigli per i genitori, oltre al suo nome. I genitori potranno aprire la prima scatola dopo il parto, per vedere chi ne ha indovinate di più, e la seconda ogni volta che ne avranno bisogno.

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