Anonimo

chiede:

Buongiorno, ho 37 anni e sono alla 13 settimana della mia prima
gravidanza. Purtroppo alla prima visita ginecologica fatta agli inizi
della gravidanza mi è stata riscontrata anche la presenza di una
voluminosa cisti ovarica di 11 cm, mucinosa del tutto asintomatica. I
marker CA125 e CA19-9 sono entro i valori di riferimento, e l’ecografista
ha accertato l’aspetto benigno della cisti stessa; i medici che ho finora
consultato si sono dimostrati molto dubbiosi su una possibile convivenza
cisti-gravidanza e mi hanno paventato l’ipotesi di asportarla
chirurgicamente. Mi chiedo: è elevato il rischio di perdere il bambino
in
conseguenza di un intervento chirurgico? Qual è l’epoca migliore della
gravidanza per tale intervento? È possibile cercare di portare a termine
la gravidanza, magari rispettando un riposo assoluto? Premetto che finora
non ho avvertito alcun disturbo dato dalla presenza della cisti e la
gravidanza sta procedendo bene.
Cordiali saluti

Gentile signora Mara, difficile dare un consiglio senza conoscere meglio
il caso, ma se i curanti le prospettano l’intervento, mi sento anch’io di approvarlo in quanto i rischi, sono assai modesti e, in ogni modo, inferiori
a quelli che si possono prospettare nel caso la cisti aumentasse di volume.
Auguri.

* Il consulto online è puramente orientativo e non sostituisce in alcun modo il parere del medico curante o dello specialista di riferimento

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Specializzazione

  • Ginecologo