Translucenza Nucale di 3 mm: cause e rischi - GravidanzaOnline

Anonimo

chiede:

Gentile dottore, ho 43 anni, due bambine di 12 e 8 anni sanissime, e
sono alla 16.a settimana di gravidanza. Le segnalo, anche se mi hanno già
detto che non ha importanza, un aborto spontaneo alla 12.a settimana l’anno
scorso. Durante l’ecografia che precede il prelievo della villocentesi
(vista la mia età ho deciso subito di farla, e in un’altra città perché lì la
risposta è più veloce), la ginecologa mi trova una translucenza nucale
aumentata di 3,9 mm. Una doccia fredda! non conoscevo la materia, e mi
affido alle parole del medico, che mi dice di un rischio di anomalie
cromosomiche pari al 50%. Mi avvisa, poi, che non avrei avuto il tempo
legalmente per una IVG in quanto il termine legale sarebbe scaduto il giorno
prima della prima coltura (dopo cinque giorni dal prelievo). Fortunatamente,
uscita dall’ospedale chiamo la ginecologa che mi segue che mi raccomanda
subito la calma e di non prendere decisioni affrettate. Infatti dopo
quindici giorni mi ritrovo con la diagnosi di cariotipo normale
maschile….. adesso mi rimane la spada di Damocle della rilevata
translucenza. Cosa mi potrei aspettare? Le sembrerebbe plausibile una
interruzione della gravidanza in queste condizioni? So che i medici non
possono dare in questo caso dei consigli, ma dei dati attendibili mi
darebbero un grande aiuto sulla decisione da prendere, anche mio marito, a
questo punto è terrorizzato. Vi prego una risposta molto veloce perché il
tempo è diventato prezioso, ma soprattutto VI RINGRAZIO IN ANTICIPO

Redazione

Redazione

risponde:

Prima di tutto vorrei dirle che tanti feti che presentano TN aumentata in realtà fortunatamente sono normali. Devo però affrontare anche il rovescio della medaglia. Anche se non si conoscono matematicamente la causa o le cause della aumentata TN, sicuramente esprime un “disagio”, anche momentaneo del feto. Valori aumentati infatti a volte si riscontrano nelle sindromi con cromosomi normali o in malformazioni, soprattutto cardiache. Una normalità del flusso nel dotto venoso (rilievo effettuabile alla epoca della TN) sicuramente rende ottimisti anche in presenza di TN aumentata. Una morfologia perfetta ad una eco di secondo livello ed all’eco 4D in realtà sicuramente fa ben sperare nella normalità del feto.
Anche un valore aumentato di TN che regredisce rapidamente rende ottimisti.
Purtroppo però non si può garantire matematicamente la normalità fetale…e neanche formulare una percentuale precisa di rischio. Ad intuito, ma senza avere effettuato dei calcoli, direi che in presenza di perfetta normalità globale ecografica (movimenti, anatomia etc – ovviamente con rilievi effettuati da medico ecografista professionista), le probabilità di normalità globale sono alte, anche vicine e superiori all’80 per cento. Si tratta però di una stima del tutto personale… Non posso purtroppo dirle di più. Spero di esserle stato di aiuto.
Un saluto

* Il consulto online è puramente orientativo e non sostituisce in alcun modo il parere del medico curante o dello specialista di riferimento

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