Anonimo

chiede:

Cariss.mo Dottor Comparato,sono una ragazza di 31 anni di nome Silvia, il
27 Aprile ho avuto l’ultima mestruazione e di seguito ho iniziato mese
dopo mese a fare un sacco di ecografie perché il mio ginecologo mi aveva
detto che avevo una cisti di 8 cm sull’ovaio dx. Per fortuna l’embrione è
posizionato sull’ovaio sinistro. Grazie alle cure di progesterone la cisti
si è ridotta della metà e fin qui tutto bene… il guaio è che tra gli
esami proposti dal mio ginecologo io ho scelto di fare soltanto quello non
invasivo e cioè la Tn e Bi-test alla 12a sett. Dai risultati è uscito fuori
che ho un rischio molto elevato di trisomia 21 o malformazioni ed il mio
ginecologo dice che non possiamo chiudere gli occhi davanti a questo
risultato e mi ha consigliato la villocentesi. Io per motivi miei non voglio
assolutamente farla, però sono molto spaventata da questi risultati, non dormo
più la notte e vorrei almeno sapere da lei se è possibile che l’esito di
questi due esami possa essere sbagliato o se devo davvero pensare che
forse avrò veramente un figlio down o con qualche malformazione che magari
potrebbe dopo poco portarlo alla morte!sono molto preoccupata e confido in
una sua risposta al più presto. Già da ora la ringrazio e le illustro di
seguito i risultati della Tn e del Bi-test:
C.R.L.53MM
rischio di trisomia 21x età materna ed epoca gestazionale:1/714
rischio corretto x gli indici ecografici:1/89
rischio corretto x indici ecografici e biochimica:1/494
PAPP-A:1.82
FREE beta HCG:23.22
TN: 2.6mm

Redazione

Redazione

risponde:

Cara Silvia, non ho ben compreso la questione dell’embrione posizionato sull’ovaio sx… posso solo ipotizzare alcuni significati. Ad ogni modo a riguardo della TN un valore di 2.6 non è bassissimo, ma neppure tragico. Alla integrazione con il bitest, io non credo molto in quanto tale esame può alzare il rischio anche per cause indipendenti dalle cromosomopatie.
Ricordo che, secondo me, effettuare manovre invasive ha senso solo quando la coppia interromperebbe sicuramente la gravidanza in caso di problemi e questo a qualsiasi età.
Purtroppo non mi specifica nulla a riguardo delle due ossa nasali o del flusso nel dotto venoso.
Purtroppo nessuno può darle consigli in quanto la scelta se effettuare manovre invasive deve essere presa dalla coppia dopo però che è stata informata adeguatamente. La media nazionale del rischio per amniocentesi è di 1/100, cioè ogni cento prelievi, uno può esitare in pratica in complicanze anche letali per il feto.
Solo per cronaca, moltissimi feti con TN come il suo sono normali.
Nel caso avesse dubbi, o non eseguisse ora la villocentesi, può eseguire alla 16 una eco di secondo livello anche 4d per avere maggiori informazioni ed essere sempre in tempo per eseguire una eventuale amniocentesi.
Purtroppo a distanza non posso dirle di più, in quanto il discorso è abbastanza complesso. Su GOL o sul mio Blog dovrebbe trovare alcuni articoli sull’argomento che potrebbero essere utili.
Un saluto

* Il consulto online è puramente orientativo e non sostituisce in alcun modo il parere del medico curante o dello specialista di riferimento

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