Anonimo

chiede:

Buonasera Dottore, sono una ragazza di 30 anni e nel 2005 ho subito un’operazione di tiroidectomia totale a causa di diagnosi citologica di carcinoma papillare al 1° stadio; in seguito ho eseguito terapia radioiodiometabolica e due controlli annuali, l’ultimo lo scorso maggio dove non si evidenziano progressioni della malattia ne metastasi. Con mio marito vogliamo iniziare a pensare ad una gravidanza. Io assumo eutirox 125, in quanto il mio peso oscilla da 48 a 52 kg, ma mi tiene il TSH a 0,04, inoltre la tireoglobulina è a 0,2 e l’ant.anti tireoglobulina è 20,0. Ho un pò paura perchè so che chi assume eutirox ha problemi a portare avanti una gravidanza a causa dei continui rischi di aborto. Una persona che ha avuto una diagnosi di cancro anche se in via di guarigione può programmare una gravidanza? Con questi valori posso iniziare ad affrontare questo cammino? Nell’attesa di una sua risposta, le auguro buon lavoro.

Redazione

Redazione

risponde:

Gentile signora Irene, chi ha subito una tiroidectomia per carcinoma papillare e non presenta recidive può ragionevolmente mettere in programma una gravidanza, tenendo sotto controllo i valori ormonali ed adeguando il dosaggio di Eutirox qualora se ne verifichi la necessità in base agli esami programmati; quando esiste un equilibrio tiroideo, anche se ottenuto con la somministrazione esogena di farmaci, il rischio abortivo non è diverso da quello di ogni altra donna. Cordiali saluti ed auguri.

* Il consulto online è puramente orientativo e non sostituisce in alcun modo il parere del medico curante o dello specialista di riferimento

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Specializzazione

  • Ginecologo