Solitudine in gravidanza: come superarla - GravidanzaOnLine

Anonimo

chiede:

Buongiorno, ho 24 anni e sono alla settimana 38 di gravidanza e nella mia vita sta succedendo tutto insieme: sto per avere la mia bambina e sto andando a convivere per la prima volta con il mio compagno. Non riesco a essere felice, ho costanti crisi di pianto, tutti mi stanno vicino ma io mi sento sola, non mi sento felice quanto le persone attorno a me: non so più cosa fare! Non so se chiedere al mio compagno di rimanere ancora per un po’ a casa con mia mamma. Cos’ho che non va?

Gentile signora, non ha nulla che non va! Diventare mamma è un evento di una portata incredibile nella vita di una donna, e poco importano i mille discorsi fatti da chi ci sta intorno riguardo il fatto che le donne fanno figli da sempre, non si è né la prima né l’ultima a partorire e così via. È naturale che, soprattutto in questo momento, senta maggiormente la necessità di avere vicino a sua madre; ma è altrettanto importante che si senta libera di manifestare queste sue paure sia con il suo compagno che con la sua famiglia. Le ripeto che quello che prova è assolutamente normale, ma spesso si è portati a pensare il contrario proprio perché c’è un po’ l’idea comune che la gravidanza debba essere un momento solo felice e che nel momento in cui questa è fisiologica, e sia mamma che bimbo stanno clinicamente bene, non ci sia motivo di lamentarsi. È invece importantissimo poterne parlare e, soprattutto, manifestare i propri bisogni e la proprie necessità, qualsiasi essi siano. Resto a disposizione qualora possa esserle utile.

* Il consulto online è puramente orientativo e non sostituisce in alcun modo il parere del medico curante o dello specialista di riferimento

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