Ritardi mestruali e paura di non poter avere figli | GravidanzaOnLine

Anonimo

chiede:

Salve dottoressa, sono una ragazza di quasi 30 e da quasi sempre ho problemi con il ciclo che mi viene in ritardo anche di mesi. Già da quando avevo 16 anni prendevo la pillola per farle venire ma poi un suo collega mi disse di non prenderla più in quanto le ovaie potevano morire e quindi non potevo avere più figli. E quindi non l’ho più presa e aspettavo così che venivano. A volte venivano nel tempo giusto altre volte dopo 2/3 mesi. A questo punto mia mamma mi ha detto se volevo farmi un’iniezione di Prontogest e l’ho fatta, ma non la faccio spesso. Premetto che tra il 2005-06 ho perso quasi 30kg e mi venivano puntualmente ogni mese con ritardo max di 3*4 giorni. Purtroppo ora sono reingrassata e non mi vengono regolarmente. Da giugno 2007 addirittura, mi sono venute a settembre (sempre dopo l’iniezione) e poi a dicembre il giorno 19 sempre con l’iniezione. La domanda è: ma quali controindicazioni ci sono? In futuro posso avere figli? Questo è il fatto che mi preoccupa di più. Cordiali saluti

Redazione

Redazione

risponde:

Gentile signora, penso che lei debba essere seguita accuratamente da un ginecologo. Queste alterazioni del ciclo correlate ad un aumento eccessivo del peso possono essere indicative di una sindrome ovarica che si chiama ovaio policistico. Questa va indagata con ecografia ed esami del sangue. Non mi ha detto che pillola prendeva; in ogni caso le ovaie non muoiono, ma sono solo bloccate dalla pillola e riprendono a funzionare quando si sospende, sempre che non ci sia una patologia come quella che ho già detto che potrebbe alterare la loro funzione. Anche l’obesità da sola può causare alterazioni mestruali così come l’eccessiva magrezza; però non mi ha comunicato notizie sufficienti riguardo a questo e posso solo fare delle ipotesi. Il prontogest è un farmaco che dovrebbe prescrivere il ginecologo dopo una accurata visita ed ecografia se c’è la condizione clinica per farlo, non deve prenderlo lei su iniziativa propria. Le consiglio quindi ecografia transvaginale per controllo delle ovaie e in caso riprendere la terapia con la pillola se è necessario. Auguri

* Il consulto online è puramente orientativo e non sostituisce in alcun modo il parere del medico curante o dello specialista di riferimento

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Specializzazione

  • Ginecologo