Anonimo

chiede:

Egregio dottore, sono una mamma di 33 anni alla terza gravidanza.
La prima ha avuto un’evoluzione più che ottimale con parto naturale alla
42 settimana, la seconda lo è stata di meno. UGR del feto nato a 32
settimane con un peso di kg. 1,160. Mi furono diagnosticate alla 22
resistenze delle arterie uterine e la situazione degenerò fino al parto
prematuro del mio bambino. Dopo due anni sono nuovamente incinta e sono
alla 27 settimana. Nelle ultime due flussimetrie si sono evidenziate
delle resistenze all’arteria uterina sinistra di 0.61 la prima volta e
0.64 la seconda, mentre i valori dell’arteria dx sono nella norma 0.53.
Il feto ha detta del mio ginecologo è al 50 pc : DBP 69, FEMORE 50,
OMERO 45, CC 253, CA 220, DTC 30 PESO STIMATO 938 GR. Assumo cardioaspirin dal 2 mese di gravidanza ed acido folico. Ho il terrore di
ripetere la storia della precedente gravidanza. Crede che ci siano
speranze che il mio bimbo nasca a termine senza complicazioni? Lo so che
i valori non sono molto preoccupanti, ma avendo avuto un’esperienza
negativa ci vado molto cauta. Ringrazio e saluto.

Redazione

Redazione

risponde:

Per sicurezza misuri spesso la pressione arteriosa, ed esegua spesso esame
urine.
Le consiglio ecografie di secondo livello. Vedrà che andrà tutto per il
meglio.
Un saluto

* Il consulto online è puramente orientativo e non sostituisce in alcun modo il parere del medico curante o dello specialista di riferimento

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