Anonimo

chiede:

Dottore Buongiorno, sono Augusto, vi chiedo gentilmente di
aiutarmi. Nell’arco di 3 anni io e mia moglie abbiamo cercato di
avere un bimbo, ma purtroppo, dopo 3 tentativi di icsi non sono andati
a buon fine. L’ultima icsi ci aveva dato delle speranze ma dopo
circa 1 mese e 15gg è andata male. Naturalmente tutto questo ha
portato a mia moglie cicli irregolari per diversi mesi. Dopo circa
6 mesi mia moglie al 18.mo giorno ebbe delle perdite precoci con dolori
alle ovaie. Dopo un controllo al gine fatta una eco-pelvica
riscontrava che l’endometrio era ispessito con valore superiore ai
16 mm e preda di numerose vacuolizzazioni nel contesto come per
sospetta iperplasia con cisti follicolare dimm 25 nel contesto. A questa diagnosi il gine consigliava di effettuare un raschiamento.
Infatti dopo il raschiamento, naturalmente tutto bene, mia moglie
ha avuto per i primi 4 giorni piccole perdite post-raschiamento.
Subito dopo per circa una settimana si è tornati alla normalità. Ma
dopo 15gg mia moglie ha avuto di nuovo delle perdite con flusso abbondante che
persistono attualmente da gg 4. Naturalmente ad anno nuovo dovrà
ritirare l’esame endometrio. Ora la mia domanda è: è normale che
ci sia ancora di nuovo il flusso dopo 15gg? Il suo gine dice che è
tutto nella norma e fino a quando non ha il risultato dell’endometrio non può dare la cura. Grazie e arrivederci

Redazione

Redazione

risponde:

Egregio Augusto, può essere normale continuare ad avere perdite ematiche dopo un
raschiamento, direi che è opportuno aspettare l’esame istologico prima
di stabilire la terapia più idonea. Utile anche un antibiotico, se non
già fatto e in dosi generose dopo il raschiamento, così come potrà
risultare utile una terapia progestinica per regolarizzare il ciclo. Auguri

* Il consulto online è puramente orientativo e non sostituisce in alcun modo il parere del medico curante o dello specialista di riferimento

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  • Ginecologo