Distacco di placenta: può risolversi positivamente? - GravidanzaOnLine

Anonimo

chiede:

Salve, vi scrivo in merito alla mia situazione. Dalla settimana 14 ho iniziato ad avere delle perdite rosso/marroni con qualche coagulo, a cui poi si sono aggiunti dolori al basso ventre. Mi sono recata per tre volte al pronto soccorso, dove tutto sembrava essere a posto (collo ok, liquido ok, bimbo ok). Alla settimana 15+3 mi sono recata nuovamente in pronto soccorso, questa volta per forti contrazioni ed emorragia. È risultato un collo accorciato (9 mm dinamico) con distacco di placenta. Non si pensava sarebbe passata la notte e invece il bimbo ha resistito. Sono stata ricoverata per 2 settimane, in cui ho avuto altri due episodi di emorragia, per fortuna superati. Adesso sono nuovamente a casa, alla settimana 18+1 con terapia con ovuli una volta al giorno e riposo. Alla dimissione il distacco era di 5 cm + collo a 15 mm, ma il bimbo è ok, così come il liquido amniotico e la sua crescita. Continuo però ad avere perdite, rosso scuro/marrone. Con che probabilità riuscirò a portare a termine la gravidanza, realisticamente parlando? Quale è il tempo (statisticamente parlando) di riaccollamento così da sperare di non avere più perdite? Grazie mille.

Buongiorno signora, la sua domanda è più che pertinente e la risposta che ad oggi posso darle è che nessuno di noi può davvero prevedere l’esito della sua gravidanza. Le percentuali non serviranno a trovare una risposta risolutiva. Di certo posso dirle che fino a questo momento avete entrambi dimostrato una forza che fa ben sperare. Continui con la terapia consigliata e rimanga a riposo assoluto. Le faccio i miei migliori auguri.

* Il consulto online è puramente orientativo e non sostituisce in alcun modo il parere del medico curante o dello specialista di riferimento

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  • Ginecologo

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