Placenta bassa: cesareo o parto spontaneo? - GravidanzaOnLine

Anonimo

chiede:

Ho 39 anni e sono giunta alla 35° settimana della mia seconda
gravidanza (prima gravidanza con parto spontaneo). Ho iniziato al settimo
mese circa ad avere delle piccole perdite ematiche (una macchia di sangue
sulle mutande che però non si ripeteva oltre il secondo giorno e dopo
assoluto riposo) e mi è stato detto che la placenta era in effetti troppo
bassa. Ho fatto l’ultima ecografia proprio ieri, e mi è stato detto che
la
placenta sembrerebbe laterale posteriore e non ricoprirebbe l’orifizio.
Mi
hanno prospettato la possibilità di un taglio cesareo e nel frattempo
prescritto le analisi preintervento, per un ricovero da effettuare il 18
Ottobre. Il ginecologo durante la visita mi ha detto che se c’è uno
spiraglio si potrebbe tentare un parto spontaneo. Sono letteralmente
confusa, tesa e non sempre riesco a chiudere occhio la notte. Vorrei
sapere
cos’è consigliabile fare in questa situazione (taglio o parto spontaneo?)
e
quali sono le conseguenze per me e la mia bambina.

Redazione

Redazione

risponde:

Per darle un parere attendibile occorrerebbe esaminarla e verificare quanto
è bassa questa placenta. Se sufficientemente lontana dall’orifizio uterino
interno non dovrebbero esserci problemi per un parto spontaneo. La decisione
non spetta a lei, inutile non dormire la notte. Se il parto spontaneo viene
ritenuto impraticabile dal suo specialista, l’opinione di altri non conta
nulla. Cordiali saluti.

* Il consulto online è puramente orientativo e non sostituisce in alcun modo il parere del medico curante o dello specialista di riferimento

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  • Ginecologo