Perché mia figlia ha più piacere a stare con le zie che con me? - GravidanzaOnLine

Perché mia figlia ha più piacere a stare con le zie che con me?

Anonimo

chiede:

Salve Dottoressa,
il mio nome è Giovanna, sono diventata madre da poco più di un anno ed ho
una bambina meravigliosa. Fin da appena nata sono sempre stata gelosa di
lei e delle attenzioni che tutti le hanno sempre dato, essendo l’unica
nipote.
Solo che adesso che sta crescendo questo senso di attaccamento a lei
diventa sempre più morboso. Ho ripreso a lavorare già da come lei ha
compiuto tre mesi, riducendo tantissimo il tempo che passo con lei, solo
che anche nei pochi momenti che passiamo insieme lei spesso mi evita o
meglio preferisce stare con le zie e con le nonne che con me.
Non so se è un senso di rifiuto dovuto proprio perché si è sentita
“abbandonata” subito o perché con le zie lei si diverte di più perché le
fanno fare tutto quello che vuole, non lo so.
Fatto sta che ogni volta ci rimango sempre malissimo e non so con chi
prendermela, mi sento davvero il cuore che si spezza ogni volta, perché
fosse stato per me avrei voluto stare con lei in ogni istante ma come può
una bambina di 13 mesi capire che alla mamma è pesato tantissimo lasciarla
da così piccola?? Come può capire una bambina che ci rimango così male
quando lei non mi considera affatto?? È un dolore che posso portare solo dentro di me e non penso affatto che
nessuno potrà mai capirmi

Cara Giovanna, utilizza un termine molto importante: attaccamento. Le modalità con cui ci leghiamo affettivamente ad un’altra persona riflettono le nostre primarie esperienze di attaccamento. Potrebbe esserle utile riflettere se e come i suoi vissuti legati alla relazione con la sua bambina (“gelosa di lei e delle attenzioni che tutti le hanno sempre dato” “morboso” “mi evita” “preferisce stare con… che con me”, “senso di rifiuto”, “non mi considera”) possano derivare da un suo modo più generale di vivere le relazioni. L’obiettivo è acquisire consapevolezza del proprio stile relazionale, acquisendo maggiore sicurezza in sè stessa e nel suo ruolo di mamma, riuscendo a vivere più serenamente il rapporto con la sua bambina. Cari saluti.

* Il consulto online è puramente orientativo e non sostituisce in alcun modo il parere del medico curante o dello specialista di riferimento

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