Ovarite autoimmune & insufficienza ovarica

Anonimo

chiede:

Ho già scritto a questo sito a Luglio, quando, purtroppo, mi è stata
diagnosticata un’ovarite autoimmune. Vi ringrazio per la risposta ricevuta
alla mia lunga mail di allora.
Mi chiamo Francesca e ho 24 anni.
Dopo la diagnosi ho vissuto un periodo di tristezza, angoscia, visite e
contatti in ogni dove e alla fine io e il mio fidanzato abbiamo deciso di
seguire l’opinione della maggioranza degli esperti contattati, e
soprattutto della mia ginecologa, quindi ho fatto terapia E/P per un paio
di mesi e poi abbiamo monitorizzato il ciclo ecograficamente e
l’ovulazione c’è stata. Io e il mio fidanzato abbiamo cercato di
“sfruttare”… ma purtroppo non è successo nulla. Dopo un altro ciclo piano
piano sono tornate le vampate e ho rifatto gli esami:
17 beta estradiolo 69, FSH 43,03, LH 40,57 mentre a Luglio erano 17 beta
estradiolo 42, FSH 67,90, LH 58,04.
Anche la mia bisnonna è andata in menopausa precocemente e so che questo
fatto può essere correlato ed è prognosticamente sfavorevole. Ma lei è
diventata anche madre, nonna e poi bisnonna.
Le mie domande sono legate ovviamente ad alcuni pareri controversi.
1.Lei seguirebbe altre strade?
2.Come posso interpretare queste oscillazioni ormonali avvenute tra gli
esami di Luglio e quelli di Novembre?
3.So che con questi valori tentare una stimolazione ovarica non avrebbe
risultati , ma a parte il fallimento tecnico , avrebbe altre
controindicazioni su di me ?alcuni mi hanno parlato dell’ICSI…
4.È sempre necessaria la stimolazione ovarica per tentare una PMA come
un’inseminazione intrauterina?
5.La terapia E/P serve per resettare il circuito ormonale per poi sperare
che riparta ma non c’è nient’altro che si possa fare?
6.Dosare l’inibina B e l’ormone AMH avrebbe senso?
7.Alcuni mi hanno detto di prendere una terapia sostitutiva che non sia
contraccettiva, cosa significa?
8.Ho letto articoli sull’uso di terapia con immunosoppressori (prednisone
a
giorni alterni) cosa ne pensate?
9.Non mi resta che pensare all’ovodonazione?
10.Perché non è importante cercare gli Ac anti ovaio?
11.Su quale teoria si basa il sospetto di alcuni dei centri contattati che
potrebbero essere una situazione temporanea?
12.Molti affermano che la dimensione dell’ovaio non è indicativo del
residuo
follicolare lei cosa ne pensa?
13.L’ovulazione avvenuta nel periodo di sospensione della terapia E/P
potrebbe riverificarsi? Se ciò avvenisse non ci sono strade per facilitare
un
eventuale concepimento?
14.C’è altro che possiamo fare?
Scusate se vi ho sommerso di domande ma quando ci penso l’angoscia ha il
sopravvento ma nella consapevolezza che c’è di peggio continuiamo a
sperare!!!. Grazie davvero,

Gentile Francesca,
sono andato a guardare la sua precedente email e la mia risposta, e
purtroppo non ho nulla di nuovo da dirle. Ribadisco che il suo caso va
studiato da vicino e sono del parere che andrebbero eseguiti un cariotipo e
una biopsia ovarica in laparoscopia. Senza questi esami possiamo fare solo
un mare di supposizioni. Se il suo cariotipo è normale e la biopsia ovarica
rivela la presenza di follicoli suscettibili di andare incontro a
maturazione ci saranno delle speranze. Per l’ICSI e le altre tecniche di PMA
occorre comunque una buona ovulazione, benché stimolata con farmaci. Mi
creda, sono un medico sincero e sarei disonesto a dirle di più. Cordiali
saluti e cari auguri.

* Il consulto online è puramente orientativo e non sostituisce in alcun modo il parere del medico curante o dello specialista di riferimento

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