Mioma in gravidanza - GravidanzaOnLine

Anonimo

chiede:

Buonasera, ieri durante la morfologica mi è stato riscontrato un mioma della parete esterna dell’utero di 26 mm. Nonostante l’eco sia andata bene e la bimba sia sanissima,la cosa mi ha davvero sconcertata, perchè non ne ho mai avuto uno e rilevarlo in gravidanza mi preoccupa molto… Il mio ginecologo non si è granché pronunciato, ha solo detto che bisogna controllare quanto cresce. Ci sono rischi per il feto? Rischio un distacco di placenta? Dovrò effettuare necessariamente un cesareo? Mi dovrò operare dopo il parto? Ci sono medicinali in grado di eliminarlo? Si riassorbirà da solo? Mioma e fibroma sono la stessa cosa? Scusate le innumerevoli domande, ma sono molto in ansia… Grazie, saluti

Redazione

Redazione

risponde:

Un mioma di 26 mm riscontrato in un utero al 5° mese è davvero poca cosa. In genere i miomi si accrescono fino al 3° mese e poi restano stabili. I fastidi sono determinati dalla sede e dall’entità. Spesso vengono evidenziati a sorpresa durante un taglio cesareo o anche alla palpazione dopo un parto spontaneo. Miomi piccoli innocenti non è necessario asportarli. Medicinali in grado di eliminarli non esistono. Fibroma e mioma sono quasi sinonimi: per fibroma si può intendere una maggiore componente fibrosa, per mioma una maggiore componente muscolare, ma la sostanza cambia poco. L’ansia è del tutto ingiustificata. Cordiali saluti.

* Il consulto online è puramente orientativo e non sostituisce in alcun modo il parere del medico curante o dello specialista di riferimento

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  • Ginecologo