Anonimo

chiede:

Buongiorno, mi chiamo Alessia e ho 34 anni. Sono alla seconda gravidanza, ultima mestruazione 22/09/12 e la prima domanda che le faccio, di quante settimane e mesi sono incinta? La mia ginecologa prima mi dice 25 poi 26 e comunque dovrei essere al sesto mese! Lunedì 18 mi ha visitata e mi ha detto che l’utero è chiuso ma svasato e c’è minaccia di parto prematuro e ho la pubalgia. Mi ha dato Spasmex supposte, 1 a sera, vasosuprina, 3 volte ogni 8 ore, da oggi ogni 12 ore per 7gg, naturalmente sono a casa a riposo, il più possibile a letto e mi alzo per andare al bagno, mangiare e coccolare un po’ mio figlio di 5 anni! Ho ogni tanto dolori da mestruazioni sotto l’addome e pochissime volte, quasi mai, come si muove sento come una scossa. La mia ginecologa è restia per ora a farmi un controllo! Cosa ne pensa? Posso secondo lei almeno alzarmi e uscire per un pranzo a Pasqua e Pasquetta, naturalmente lo farei per il mio primo figlio che già si sente trascurato! Grazie, cordialità

Redazione

Redazione

risponde:

Gentile Alessia,
quando le mie pazienti mi fanno la domanda sull’epoca e sui mesi, io scherzando rispondo che al termine di ciascun mese non si vince niente :-). Noi convenzionalmente contiamo l’epoca gestazionale in settimane dal primo giorno dell’ultima mestruazione e il termine della gravidanza, contando così, è al termine delle 40 settimane. Se proprio vogliamo rovinarci la vita e contare i mesi, parta dalla data presunta del parto, che corrisponde a 9 mesi, e conti a ritroso i mesi. Altra cosa è la datazione della gravidanza, che si stabilisce al primo trimestre. In tale periodo è infatti possibile con precisione verificare se le dimensioni del piccolo sono concordanti con i conti. Fatto questo, ci si può riferire ai conti con precisione, oppure occorrerà considerare la discrepanza riscontrata al primo trimestre e tenerne conto fino al termine. Non si faccia ossessionare dall’epoca gestazionale in relazione al pericolo del parto prematuro, perchè non esiste una soglia precisa oltre la quale non c’è più rischio. Deve assolutamente arrivare quanto più possibile vicino al termine della gravidanza. Per quanto riguarda invece il suo specifico caso, purtroppo non ho dati di prima mano come invece è per la sua ginecologa e quindi non posso certo darle un parere più attendibile. Chieda a lei se può fare le eccezioni al riposo che le ha prescritto. Cordiali saluti.

* Il consulto online è puramente orientativo e non sostituisce in alcun modo il parere del medico curante o dello specialista di riferimento

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  • Ginecologo