Anonimo

chiede:

Prima gravidanza portata a termine regolarmente, poi a
seguito di
2 aborti avvenuti entrambi nel secondo trimestre (uno alla 21^
settimana,
il secondo alla 16^) e difficoltà al concepimento + dolori pelvici
(basso
addome sinistro) ho eseguito isteroscopia e laparoscopia operative
da cui
è risultato: aderenze tube-ovaie parte sinistra (che sono state
rimosse), tuba sinistra occlusa nel primo terzo (su cui non si è
intervenuti), utero con sinechie tenui (rimosse) e importante zona
fibrosa
che occludeva ostio tubarico sinistro giudicata sindrome di
Asherman e
utero collabito (su cui non si è intervenuti). Febbre a 37,5 la
mattina
dopo l’intervento. Dimessa dopo due giorni con terapia antibiotica
di
levoxacin 500n e zitromax per un mese.
A controllo isteroscopico dopo un mese risulta inaspettatamente:
cavità
uterina di volume regolare (non esiste nè il collabimento nè la
vasta
Asherman riscontrate in fase operativa) con fondo che presenta un
subsetto al limite dell’indicazione chirurgica (1 cm). A sinistra
ostio
tubarico non visibile per sinechie fibrose (di limitatissime
dimensioni)
con tessuto cicatriziale. Ostio tubarico destro regolare.
Endometrio
ispessito sulla parete laterale destra. Considerata la
poliabortività
per la quale sono state effettuate tutte le indagini (anticorpi,
autoimmunità, fattori della coagulazione, mappa cromosomica,
dosaggi
ormonali) risultate negative, il medico che ha eseguito la
sopracitata
isteroscopia di controllo (diverso da quello che ha eseguito la
istero e
laparo operative) consiglia: metroplastica isteroscopica per
eliminare il
subsetto (+ le sinechie fibrose nel corno uterino sx) che, se pur
lieve,
potrebbe essere causa degli aborti ripetuti. Ritenete plausibile
questa
ipotesi? Vista cioè la mia poliabortività e il desiderio di una
gravidanza, c’è indicazione per l’intervento??
L’assunzione di Danatrol per 30-40 giorni in preparazione alla
metroplastica è appropriata? Gli effetti collaterali sono
rilevanti?? Vi ringrazio per l’attenzione

Redazione

Redazione

risponde:

Mi pare che la condotta dei curanti sia perfetta. Per il danatrol gli
effetti collaterali possono esservi, ma pur sempre nell’ambito della
normale filosofia “rischi-benefici”. Saluti

* Il consulto online è puramente orientativo e non sostituisce in alcun modo il parere del medico curante o dello specialista di riferimento

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  • Ginecologo