Liquido amniotico completamente assente! - GravidanzaOnLine

Anonimo

chiede:

Gentile Dottore, ho 32 anni e due mesi fa mi so sono sottoposta alla 18°settimana di gestazione a un aborto terapeutico. Il liquido amniotico era completamente assente e vi erano molte malformazioni fetali. Fino alla 12° settimana andava tutto bene, il bimbo si sviluppava bene, la quantità di liquido amniotico era normale. A partire dalla 14° settimana il mio ginecologo ha notato che il liquido amniotico era al di sotto della norma, mi ha subito mandato da un specialista, che mi ha consigliato di aspettare qualche settimana per vedere l’evolversi della situazione. La situazione purtroppo è peggiorata, abbiamo fatto su indicazione dello specialista una villocentesi, per vedere se erano presenti delle anomalie genetiche, ma l’esame genetico risultava normale. Anche l’apparato urogenitale di mio figlio sembrava essere nella norma. Dopo l’interruzione è stato effettuato un esame istologico della placenta, che riscontrava delle malformazioni morfologiche, dovute a una anomalia cromosomica. Che cosa è successo veramente? Io sono a pezzi, era un figlio desiderato, io non mi do pace, vorrei sapere i motivi dell’assenza del liquido amniotico e se c’è la possibilità di avere un’altra gravidanza.
La ringrazio anticipatamente per il Suo aiuto.
Cordiali Saluti

Redazione

Redazione

risponde:

Gentile Assunta,
nel suo racconto ci sono delle inesattezze. Non è chiaro se c’erano o no anomalie cromosomiche, poichè la villocentesi sembra abbia dato un risultato normale, mentre l’esame della placenta avrebbe rivelato il contrario (non capisco poi in quale modo). Lei poi parla di malformazioni multiple, ma non fa cenno a nessuna in particolare. Io credo che se è stata sottoposta ad interruzione della gravidanza, in base alla legge 194, deve pur essere stata formulata una diagnosi prima dell’intervento. Insomma l’esame autoptico del fetolino dovrebbe rivelare con precisione le varie malformazioni, mentre prima dell’interruzione dovrebbe essere disponibile la diagnosi che le ha consentito di ricorrere ai benefici della legge 194 sull’interruzione della gravidanza. Tutto ciò dovrebbe essere molto chiaro nella cartella clinica. Mi dispiace non poterle essere di aiuto, ma gli elementi che le ho descritto sono essenziali per potersi orientare.

* Il consulto online è puramente orientativo e non sostituisce in alcun modo il parere del medico curante o dello specialista di riferimento

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