Anonimo

chiede:

Gentile Dottore, ho consultato attentamente tutte le lettere riguardanti la metroplastica ma non ho trovato la risposta alle domande che vorrei porle. Ho 36 anni, sposata da uno e mezzo, mai avuto gravidanze, cicli regolari, qualche problema in passato per candidasi recidive poi risolte, nessun problema di salute. Dopo una ecografia, prima di sposarmi, mi viene diagnosticato un sospetto utero didelfo o setto o bicorne. Le salto tutti i passaggi intermedi, fatti di peregrinazioni da medici vari, fino ad arrivare a dicembre 07, nelle mani giuste, quando mi viene diagnosticato un utero con setto longitudinale completo, quindi con due vagine. A metà gennaio vengo operata con successo, mi viene asportato anche un piccolo focolaio endometriosico. Mi è stata prescritta per tre mesi la pillola novogin e dopo dovrò fare una isteroscopia di controllo per eventuali sinechie. Mi sento molto fiduciosa, ma in sede operatoria non mi è stata controllata la pervietà delle tube, e mi hanno solo detto che ho le ovaie regolari e in sede e le tube diritte (cito testuali parole). Dopo l’operazione ho avuto poche perdite, un ciclo di 8 giorni (prima era di 3 con flusso leggero) con flusso normale, ora sto per finire la seconda scatola di novogin e mi appresto a fare la terza. Nel frattempo con mio marito abbiamo avuto pochi rapporti: il primo è stato leggermente fastidioso per me, gli altri molto meno. Ho avvertito un leggero bruciore in vagina, ora poco o nulla, ma mio marito ha avvertito bruciore dopo il rapporto, ora non più. Le mie domande sono queste: prima della isteroscopia posso farmi visitare dal mio ginecologo per capire i motivi di questi fastidi durante i rapporti? Perchè non provo più piacere? E’ forse il timore di farmi male o che abbia qualcosa dentro l’utero che mi provoca questi fastidi? Sono preoccupata per il futuro… non so se le mie tube sono pervie e se riuscirò a diventare mamma, anche se ho letto e ho saputo che dopo la metroplastica (dopo quanto, in media?) le probabilità di rimanere incinte aumentano tantissimo. La ringrazio tantissimo per la sua disponibilità e per l’attenzione rivoltami. La saluto cordialmente, buon lavoro!

Redazione

Redazione

risponde:

Gentile Aida, è troppo poco il tempo trascorso dall’intervento, perchè tutto possa essere perfettamente normale. E’ ovvio che vi sono degli esiti, delle cicatrici chirurgiche (aveva anche un setto vaginale mi sembra) e una discreta componente psicologica aggiunta a tutto il resto, alla quale non è estraneo anche suo marito. Abbia la pazienza di aspettare una completa guarigione e una stabilizzazione del suo organismo sulla nuova e più fisiologica situazione anatomica. Solo dopo potrà eventualmente tirare le somme e dare un giudizio sereno e affidabile, così come per le tube e per la sua fertilità. Credo che un periodo di almeno 6 mesi sia doveroso, ma chieda soprattutto agli specialisti che l’hanno operata e che conoscono bene il tipo di intervento effettuato. Cordiali saluti.

* Il consulto online è puramente orientativo e non sostituisce in alcun modo il parere del medico curante o dello specialista di riferimento

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Specializzazione

  • Ginecologo