Indice di rischio combinato per la Trisomia 21 >1:50 - GravidanzaOnLine

Anonimo

chiede:

Genti.mo Dott.re,
le scrissi all’inizio del mese di settembre ma purtroppo non ho ottenuto
alcuna risposta, il problema riguardava il fatto che data la mia età (38
anni) nella XII sett. ho provveduto ad eseguire gli esami previsti (bitest e
Translucenza), con i seguenti risultati: TN (CRL 56,1; TN 1,5 mm; MoM 1,01;
osso nasale esaminato anche se non preso in considerazione nella valutazione
del rischio), Bitest (“free Beta hCG” di 181 ng/ml con 4,00 MoM corretta e
un “PAPP-A” 1,95 mlU/ml con 0,72 MoM corretta).
Da qui è stato calcolato un indice di rischio combinato per la Trisomia 21
>1:50 cioè superiore al cut-off così come anche il rischio biochimico.
Il dubbio riguardava il fatto che sia all’inizio della gravidanza che fino a
4/5 giorni prima degli esami e tuttora subisco delle perdite scure
probabilmente indice di minaccia di aborto questo può avere alterato i
valori del bitest portandoli a livelli così elevati? Inoltre è vero che i
valori del free Beta hcg sono facilmente alterabili dalla temperatura
esterna e quindi dalle condizioni di conservazione del sangue prelevato?
Quest’ultima domanda la pongo non perché non abbia fiducia nelle procedure
utilizzate nel centro in cui ho effettuato il prelievo (per giunta di
primaria importanza nel panorama nazionale) ma poiché il giorno in cui mi
sono sottoposta all’esame vi era effettivamente un caldo tropicale e se solo
la provetta è stata trasportata dagli ausiliari senza i dovuti accorgimenti,
a causa del timore esposto i valori del sangue potrebbero aver subito delle
alterazioni.
Visti gli esiti del test combinato si è deciso per effettuare alla XV sett.
l’amnio, e il tritest. Tuttavia ad oggi quasi alla XVIII non ho potuto
effettuare l’esame invasivo perchè le piccole perdite continuavano almeno
fino a 5 gg fa mentre invece il tritest ha dato esiti inaspettati
addirittura migliorando (anche se di poco) la TN ovvero (AFP 62,3 lU/ml 1,47
MoM; uE3 3,6 ng/ml 1,47 MoM; hCG 38268 1,21 MoM con un rischio di 1:674).
Vorrei a questo punto avere la sua opinione almeno per quanto riguarda gli
esiti così contradditori del bitest e del tritest, nel mentre spero di
riuscire a fare l’amnio, viceversa la sua risposta mi sarebbe di grande
sollievo.
Mi auguro che i miei quesiti siano stati pertinenti, anche perchè ho letto
che in sede di valutazione statistica dei dati del bitest si tiene conto di
eventuali sanguinamenti dei quali tuttavia non riesco a capire in che
maniera possano incidere sui valori di cui sopra.
La ringrazio anticipatamente.

Redazione

Redazione

risponde:

Sicuramente una temperatura estrema, potrebbe alterare i campioni biologici o i kit utilizzati, però non credo sia questo il problema…
Ho spesso sottolineato come il bitest integrato sia gravato da un alto numero di falsi positivi, cioè falsi allarmi. Personalmente ritengo maggiormente attendibili i dati flussimetrici ed anatomici. Nel suo caso la TN anche se non bassissima, può considerarsi normale. Anche la presenza delle ossa nasali, che dovrebbero essere valutate entrambe, costituisce elemento favorevole. Quindi, almeno dai dati che mi fornisce, non credo sussistano elementi di vera apprensione. Certamente se fosse stato valutato anche il flusso nel dotto venoso ed eseguita, compatibilmente al grado di differenziazione fetale, una valutazione accurata anatomica e dei movimenti, ci sarebbero stati maggiori elementi di giudizio.
Un saluto

* Il consulto online è puramente orientativo e non sostituisce in alcun modo il parere del medico curante o dello specialista di riferimento

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