Anonimo

chiede:

Buongiorno,
vi scrivo perchè vorrei cercare di capire qualcosa di più riguardo a
quello che è successo a mia sorella, a cui è comprensibilmente mancata
la forza di approfondire l’accaduto dopo aver perso il bimbo che
aspettava.
Il 12 Aprile 2007 sotto consiglio del suo ginecologo (mia sorella ha
36anni ed è alla prima gravidanza) esegue l’amniocentesi, il 30 Aprile
ritira l’esito che le dice che tutto è ok e che si tratta di una
bambina.
La sera dello stesso giorno ha il controllo dal suo ginecologo che
facendole l’ecografia non sente il battito e le comunica la morte del
piccolo. La ricoverano la sera stessa dicendole che le
faranno venire le doglie. La sera del 2 Maggio partorisce un maschietto
(???) e il cordone ombelicale intorno al collo dicono sia la causa della
morte. Purtroppo nessuno di noi ha avuto la forza di vedere il bambino.
Dicono che verrà fatta un’autopsia per il cui esito ci vorranno 5 o 6
mesi.
Fortunatamente mia sorella e mio cognato desiderano riprovarci, giusto o
no al più presto, ma il ginecologo consiglia di fare degli accertamenti
(esami più approfonditi di cui purtroppo non so dirvi il nome) che
richiedono di aspettare almeno due mesi (li effettuerà verso il 20 di
Luglio).
Mia sorella si trova in una condizione in cui, sia al suo ginecologo che
agli altri medici, non riesce a porre domande che verrebbero spontanee.
Io ho cercato di spingerla ma rispettando il suo stato d’animo alla fine
ho ceduto, così pongo io a voi queste domande: cosa è successo al
sesso del piccolo (so che l’amniocentesi non sbaglia)? Se la causa della
morte è stata il cordone ombelicale intorno al collo, c’è qualcosa che
lo può aver causato (come posso saperne di più al riguardo)? Mia sorella ha faticato a rimanere incinta, più di due anni (e non ha mai
fatto nessun tipo di cura o controllo); aspettando quasi tre mesi prima
di riprovarci non “rischia” di perdere un periodo molto fertile (quello
dopo il parto)? Mia sorella è una grande lavoratrice e sempre in
movimento, dovrà avere degli accorgimenti particolari in una futura
gravidanza?
Confido nelle vostre risposte.
Grazie
Cordiali saluti

Redazione

Redazione

risponde:

La storia che mi ha raccontato mi lascia perplesso… l’amniocentesi
infatti, in presenza di ottimali bandeggi e materiale prelevato, è
attendibile… quasi al 100 per 100…. quindi non saprei proprio che cosa
possa essere successo al campione di liquido che è stato prelevato.
I giri di cordone sono occasionali e non si possono prevenire… in genere,
per fortuna, non creano problemi in gravidanza (anche se ovviamente tale
evenienza non è esclusa), ma la momento del parto, se non se ne conosce la
presenza.
Sicuramente prima di ritentare un’altra gravidanza aspetterei il risultato
di indagini appropriate… ed il risultato autoptico… se fossero per esempio
presenti segni di corionamnotite, alcune considerazioni probabilistiche,
come possibili cause dell’interruzione, verrebbero alla mente (es,
infezioni vie genitali preesistenti, amniocentesi etc). Ovviamente quello
che posso esprimere dai dati che mi comunica, sono concetti generali. Credo
che in questo caso, il ginecologo che ha seguito sua sorella sia la persona
maggiormente accreditata per esprimere giudizi sull’accaduto.
Un saluto

* Il consulto online è puramente orientativo e non sostituisce in alcun modo il parere del medico curante o dello specialista di riferimento

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