I giri di cordone intorno al collo sono visibili alla ecografia? - GravidanzaOnLine

Anonimo

chiede:

Gentili dottori, ho un dubbio che mi assilla e spero che possiate
aiutarmi a risolvere.
Lo scorso mese ho partorito con T.C. d’urgenza dopo che, in seguito
ad induzione prima con gel e in seguito con flebo di ossitocina, il
battito cardiaco fetale era sceso a 40 e poi sparito del tutto. Già
la sera prima durante il monitoraggio il battito era sceso a 60, ma
dall’ecografia in seguito effettuata sembrava tutto a posto. In
seguito ho appreso che il bambino non sarebbe mai nato spontaneamente
visto che aveva ben tre giri di cordone intorno al collo e uno
intorno ad una gamba. Subito dopo il mio bimbo è stato ricoverato in
terapia intensiva per ipoglicemia ed ipotonia dei muscoli di collo e
schiena (secondo i pediatri che lo hanno tenuto in cura dovuti a
sofferenza fetale). Tuttora i valori degli enzimi muscolari sono
fuori norma, anche se la situazione si sta lentamente risolvendo,
mentre è da ripetere più avanti l’elettroencefalogramma, anche se per
fortuna l’ecografia cerebrale non ha rivelato al momento nulla di
preoccupante. Quello che chiedo a voi (visto che finora non sono
riuscita ad ottenere una risposta chiara) è se tutto questo si poteva
evitare, perché dall’ecografia non sono riusciti a vedere i giri di
cordone e se la sofferenza fetale è imputabile alla stimolazione con
gel e ossitocina o all’anestesia o a cosa. Vi prego di aiutarmi
perché non riesco a pensare ad altro che alla sofferenza di quei
momenti, al dolore e non alla gioia di avere un figlio e non sapere
se starà bene… vi ringrazio già da adesso…

Redazione

Redazione

risponde:

Purtroppo indirettamente non è possibile esprimere pareri sicuro su fatti ed
eventi avvenuti e che possono avere infinite sfaccettature.
Le rispondo per la parte ecografica. Quasi sempre i giri di cordone intorno
al collo ed i nodi di cordone, sono visibili alla ecografia. Come per ogni
struttura, i fattori in gioco per una corretta diagnosi sono però molti
(numero di osservazioni eseguite, ecogenicità della paziente, posizione
della testa etc). Sicuramente, in genere, è una diagnosi di competenza di
un medico esperto in ecografia (secondo livello), dotato di apparecchiatura di
idonea potenza. In alcuni casi di testa fetale bassa, soprattutto negli
ultimi giorni di gravidanza, può essere indispensabile eseguire una
ecografia transvaginale.

* Il consulto online è puramente orientativo e non sostituisce in alcun modo il parere del medico curante o dello specialista di riferimento

Fai la tua domanda Tutte le domande

Specializzazione

  • Ginecologo