Formazioni di probabile pertinenza ovarica… - GravidanzaOnLine

Anonimo

chiede:

Salve, sono Carmen e non è la prima volta che Vi scrivo. Ho sempre
avuto risposte molto soddisfacenti da tutti Voi e siccome non mi faccio mai
mancare nulla eccomi qui a proporvi un altro quesito.
In data 16/11/2004 ho subito un intervento di laparotomia esplorativa
viscerolisi. In pratica da una ecografia fatta precedentemente sono state
riscontrate delle aderenze e delle cisti. Dopo l’intervento mi è stato detto
che quelle che sembravano cisti in realtà erano le tube che a causa di
aderenze dovute alla vecchia ferita dell’appendicectomia (1989) erano
strozzate e messe in posizione non naturale. Anche la vescica è attaccata
all’utero quindi non in posizione naturale.
Questa mattina sono andata a fare l’ecografia di controllo post – intervento
perché il primo ciclo dopo l’intervento è arrivato il 28/12/2004.
L’esito di questo esame è:
Vescica normodistesa stirata in alto. Utero in asse. Isterometria cm 8 x 5 x
4,5. Miometrio disomogeneo. Endometrio mm. 7,8.
In sede latro-uterina, bilateralmente si osservano: a dx formazione
transonica pluriloculata di cm. 5,5; a sx formazione transonica uniloculata
di cm. 4.
Ambedue le formazioni sono di probabile pertinenza ovarica.
Questo è l’esito dell’ecografia pelvica considerando anche che dalla fine
del ciclo mestruale (come al solito) ho sempre avuto perdite, a volte
qualche macchia, a volte sembra proprio che stia per arrivare il ciclo.
A cosa dovrò sottopormi ancora? Cosa sono queste cisti? È possibile
risolvere con qualche cura o dovrò di nuovo essere operata? Grazie per il
tempo che mi vorrete dedicare. Tanti Cari Saluti

Cara signora, l’ecografia postoperatoria non dovrebbe mettere in evidenza alcuna
dilatazione né uterina, né tubarica, se l’intervento è stato effettuato per
eliminare tali situazioni. Tuttavia, non è escluso che talvolta possono
riformarsi delle dilatazioni in tempi anche molto ravvicinati. Utile eseguire
un controllo ecografico a distanza di qualche settimana. Qualora fossero
presenti ancora dilatazioni tuboovariche o se queste tendono ad aumentare, si
può valutare la possibilità di eseguire un intervento in laparoscopia.

* Il consulto online è puramente orientativo e non sostituisce in alcun modo il parere del medico curante o dello specialista di riferimento

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  • Ginecologo