Morbo di Chron e farmaci: c'è pericolo in gravidanza? - GravidanzaOnLine

“I farmaci che prendo per il morbo di Crohn sono pericolosi per il bambino”?

Nicole

chiede:

Buongiorno, espongo brevemente la mia situazione: 28 anni, Morbo di Crohn da quando ne avevo 7, perfettamente sotto controllo da oltre un decennio in Remicade. In vista di una possibile gravidanza il gastroenterologo mi suggerisce di interrompere tutte le cure. Rimango incinta appena mi dà il via libera per provarci e, purtroppo, ho una ricaduta durante il secondo mese. Inizialmente la ricaduta era blanda e abbiamo temporeggiato per uscire dal primo trimestre, con il passare del tempo peggiora sempre di più e arrivo ad avere 15/20 scariche al giorno, una cosa invivibile. Da una settimana (sono a 16 settimane+ 5 ) sto prendendo 50 mg di deltacortene al giorno, che inizierò a scalare tra un’altra settimana di 1/4 di cp ogni 10 gg circa. Ricontrollo dal gastroenterologo a fine marzo, a quel punto sarò a 25 mg al giorno.
La questione è questa: la mia ginecologa è tranquilla rispetto a questa cura, dice che in gravidanza il cortisone si dà quando serve e non ritiene servano controlli di secondo livello. Un altro ginecologo di mia conoscenza dice che secondo lui il dosaggio è un po’ alto, vista la gravidanza agli inizi. Sto aspettando un terzo parere per chiarirmi le idee, nel mentre chiedo: voi cosa ne pensate? E soprattutto, quali sono i rischi potenziali per il feto? Nella peggiore delle ipotesi a cosa potrebbe andare incontro il mio bambino?

Dott. Sandro Zucca

Dott. Sandro Zucca

risponde:

Lei non è per nulla agli inizi della gravidanza, in quanto sta iniziando addirittura il quinto mese.
I farmaci cortisonici non sono teratogeni, ovvero non producono alcuna anomalia nel feto, anche se sono stati segnalati casi di minor peso alla nascita e di rottura prematura delle membrane.
In ogni caso, i vantaggi che lei dovrebbe ottenere dalla terapia cortisonica superano di gran lunga ogni potenziale svantaggio, ricordando che la cattiva salute della mamma, quella sì, incide veramente sulla salute e sulla crescita del bambino. Infine, le cure si fanno o non si fanno: se si fanno, vanno praticate a dosi piene, anche in gravidanza. Auguri che il termine arrivi presto.

* Il consulto online è puramente orientativo e non sostituisce in alcun modo il parere del medico curante o dello specialista di riferimento

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