"Sarebbe davvero così rischioso affrontare una gravidanza?"

Anonimo

chiede:

Buongiorno, ho 37 anni e un’endometriosi severa con “una lesione ipoecogena a placca che coinvolge l’ovaio sinistro, che stira entrambi i LUS e determina una infiltrazione della giunzione retto-sigma/sigma distale riferibile in prima ipotesi a localizzazione di endometriosi infiltrante la parete intestinale”.

Mi è stato detto di interrompere immediatamente il percorso di Pma eterologa (ho riserva ovarica al minimo) già avviato con prima iniezione di decapeptyl per formazione di cisti ovariche ma soprattutto per rischio di “strappo intestinale” (non so la terminologia corretta) durante una eventuale gravidanza (sempre che vada a buon fine l’impianto).

Devo definitivamente accettare di non poter affrontare in assoluto una gravidanza senza rischi così gravi? Grazie.

Dott. Luca Zurzolo

risponde:

Gentile signora, la condizione clinica presentata è sicuramente complessa; è importante, prima di procedere a una tecnica di fecondazione assistita, valutare bene il grado di infiltrazione intestinale e la presenza di eventuali altre formazioni endometriosiche. Non mi sento di dirle di abbandonare l’idea di una gravidanza, è sicuramente opportuno però rivolgersi a un centro specializzato in endometriosi profonda e successivamente a uno per la fecondazione assistita senza sottovalutare l’importanza di curare in primis l’endometriosi. Resto a sua disposizione. In bocca al lupo.

* Il consulto online è puramente orientativo e non sostituisce in alcun modo il parere del medico curante o dello specialista di riferimento

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Specializzazione

  • Ginecologo