Anonimo

chiede:

Ho fatto l’amniocentesi il mercoledì ed ho eseguito alla lettera il riposo a
letto. Nel frattempo mi sono beccata l’influenza con una forte tosse e
raffreddore. La domenica ho avuto perdite rosse e sono andata in
ospedale, mi hanno riferito che il sacco era già sceso nella vagina
mentre il bambino stava bene. Dopo aver fatto le cure in ospedale il
sacco non rientrava ed ho avuto forti dolori di contrazioni da parto. Ho
partorito il bambino e dopo mi hanno fatto il raschiamento. Non è stato
possibile fare il cerchiaggio. Quando posso iniziare a progettare una
nuova gravidanza? La rottura del sacco è dovuta all’incontinenza
cervicale?
Attendo una vostra risposta. Grazie

Redazione

Redazione

risponde:

Purtroppo non è affatto possibile stabilire le cause di quanto le è successo basandosi sulle informazioni riportate…
Ad ogni modo l’unico apparente imputato sembra essere l’amniocentesi stessa… ovviamente sono necessarie altre valutazioni per assolverla o meno.
Prima di ritentare una nuova gravidanza le consiglio di eseguire adeguati esami per correggere o curare eventuali noxe patogene contestabili. Ad ogni modo in assenza di verifiche e cure da fare, la gravidanza può essere ritentata dopo il primo ciclo spontaneo secondo alcuni, dopo alcuni mesi secondo altri. Molto dipende dalle cause che possono avere determinato la interruzione.
Un saluto

* Il consulto online è puramente orientativo e non sostituisce in alcun modo il parere del medico curante o dello specialista di riferimento

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Specializzazione

  • Ginecologo