Anonimo

chiede:

Gentile Dottore, mi chiamo Daniela P. e ho 30 anni, ad agosto 2003
ho subito un’isterosuzione per un aborto interno alla 11.2 settimana. Adesso (16/02/04) sono gravida alla 15.3 settimana, ma il 10 gennaio (10.1 settimana) ho avuto una emorragia dovuta ad un parziale distacco di
placenta (11 mm). Sono rimasta in ospedale tre giorni, quando mi hanno dimessa mi hanno detto di stare a riposo che era l’unica cosa che si poteva fare in questi casi, anche se non garantiva la continuazione della gravidanza. Il 30 gennaio ho fatto l’ecografia, mi è stato detto che tutto andava
bene, nessun segno di distacco e che potevo fare una vita normale. Tre giorni
dopo (13° settimana), nonostante il riposo, ho avuto un’altra emorragia molto
più abbondante rispetto a quella precedente. Mi sono recata in ospedale e lì
mi hanno detto che si trattava di un’altro distacco di placenta stavolta era
di 6 mm. Sono stata ricoverata per 7 giorni poi mi hanno dimesso con la
solita terapia: riposo assoluto almeno per un mese. A questo punto mi chiedo: Cosa determina questi distacchi di placenta? Quante probabilità ho di portare a termine questa gravidanza? Quando potrò stare tranquilla e fare una vita normale? Grazie

Gentile Daniela P.,
è molto probabile che lei abbia un impianto basso della placenta. Il suo
lembo inferiore quindi subisce uno stiramento da parte di un’area dell’utero
che tende a distendersi, causando questi parziali, per fortuna, scollamenti.
Ad un certo punto il fenomeno dovrebbe arrestarsi, in pratica quando lo
scollamento da quest’area “inadatta” dell’utero sarà completo. Si ammettono
comunque sanguinamenti di altra origine, come dal collo dell’utero, da un
polipo, ecc. e quindi è indicata una visita con esame speculare e magari
anche paptest se non lo ha fatto nell’ultimo anno. Cordiali saluti.

* Il consulto online è puramente orientativo e non sostituisce in alcun modo il parere del medico curante o dello specialista di riferimento

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Specializzazione

  • Ginecologo