"Che differenza c'è fra l'ecografia 2D e 3D?"

Anonimo

chiede:

Buonasera dottore, ho fissato da prassi un’eco morfologica in ospedale, che però sarà in 2D. Sto valutando se fare quella in 3D, privatamente. Ma vorrei sapere intanto la differenza tra le due, se quella in 3d diagnosticamente è meglio e più approfondita o meno, ma anche se si possono fare vicine come data, intorno alla 20/21esima settimana oppure se è meglio farle eventualmente in settimane diverse. Attendo cortese riscontro. Grazie mille.

Dott. Luca Zurzolo

risponde:

Gentile signora, l’ecografia 3D è utile per lo studio di alcune malformazioni organiche o scheletriche e viene utilizzata in aggiunta alla 2D standard quando quest’ultima dovesse riscontrare qualche anomalia. Di routine l’ecografia 3D-4D viene oggi utilizzata per mostrare ai genitori il volto del nascituro, quindi più che a scopo medico potremmo definirlo un uso “ricreativo”.

Pertanto se ha piacere di poter vedere il viso del suo bimbo e di avere un’immagine per ricordare l’epoca della gravidanza può procedere quando preferisce a effettuare un’ecografia di questo tipo; a scopo diagnostico invece l’esame in 2D che ha effettuato è assolutamente sufficiente e aderente alla prescrizione delle linee guida nazionali. Cordiali saluti.

* Il consulto online è puramente orientativo e non sostituisce in alcun modo il parere del medico curante o dello specialista di riferimento

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