Anonimo

chiede:

Gentile Dottore,
mi trovo alla 39 settimana di gravidanza e il bambino attualmente mi dicono
avere un diametro biparietale grande (9,5 cm) e per questo mi è stato
prospettato un parto cesareo, avendo io comunque un bacino normale e non
stretto. Vista la frequenza con cui vengono consigliati, volevo sapere se
questo, nel mio caso, sia indicato e se i mezzi con cui vengono fatte le
misurazioni siano così attendibili oltre naturalmente a sapere quali sono
i
limiti massimi a cui si può arrivare per un parto spontaneo. La ringrazio.

Gentile signora, i vecchi ostetrici affermavano che il miglior pelvimetro
(cioè il mezzo per misurare la pelvi materna) fosse la testa fetale. Col
che si stabiliva che solo il confronto tra le pelvi ed il bacino potesse,
al momento del parto, indurre l’ostetrico a cambiare la strada ed indirizzarsi
al taglio cesareo. Penso che questo principio debba valere anche oggi e
quindi l’invito a non disperare che anche lei possa partorire per via vaginale.
Auguri.

* Il consulto online è puramente orientativo e non sostituisce in alcun modo il parere del medico curante o dello specialista di riferimento

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Specializzazione

  • Ginecologo