"Rischio davvero un parto prematuro?"

Anonimo

chiede:

Buongiorno dottore, ormai dalla diciottesima settimana ho fastidiose contrazioni, a volte accompagnate da lievi dolori mestruali. A 18 settimane il collo del mio utero era 4 cm, ora a 22 settimane è diminuito a 3,4 cm. Le contrazioni continuano nonostante il Progeffik, magnesio e riposo. I Tamponi vaginali tutti negativi. Dopo una corsa al pronto 3 giorni fa mi viene prescritto riposo assoluto + punture lentogest e magnesio.

La situazione sembrava essere migliorata ma oggi raggiungo già le 5 contrazioni. La ginecologa consiglia il ricovero se peggiorano. È realmente una situazione a rischio parto prematuro? È davvero necessario il ricovero nonostante il collo dell’utero sia chiuso ed entro valori normali? Ringrazio in anticipo per eventuali risposte e suggerimenti sulla terapia.

Dott. Giulio Lanzi

risponde:

Gentile signora, credo che la sua ginecologa prudentemente tenga conto dell’attività contrattile piuttosto che della cervicometria. La minaccia di aborto/parto pretermine è una complicanza seria che richiede molta attenzione.

* Il consulto online è puramente orientativo e non sostituisce in alcun modo il parere del medico curante o dello specialista di riferimento

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