Anonimo

chiede:

Buongiorno, mi rendo conto che la mia domanda può sembrare ingenua, ma ho un dubbio che mi perseguita: sono alla
ventisettesima settimana di gravidanza e finora non sono riuscita a smettere di fumare, nonostante abbia radicalmente diminuito da quando sono incinta (da 20-25 a 7-8). Ora però ho deciso di smettere definitivamente. La mia domanda è: il bambino potrebbe soffrire i sintomi dell’astinenza? Non vorrei che questa decisione presa solo per lui possa invece arrecargli qualche danno visto che probabilmente è (ahimè) assuefatto alla nicotina. Le notizie che ricevo sono discordanti, ma mi ha allarmato chi mi ha detto di aver perso un bambino smettendo di colpo di fumare in gravidanza. Aspetto una cortese risposta. Grazie per l’attenzione

Redazione

Redazione

risponde:

Gentile Signora,
la soluzione è semplice: non smetta di botto, ma scali di una sigaretta ogni due giorni, fino a cessare del tutto. E, ancora più importante, non riprenda dopo il parto. Risparmierà dei soldi, con cui potrà aprire un piccolo conto per il bambino, e non gli darà un cattivo esempio. Cordiali saluti e auguri

* Il consulto online è puramente orientativo e non sostituisce in alcun modo il parere del medico curante o dello specialista di riferimento

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  • Ginecologo