Anonimo

chiede:

Salve! Sono diventata mamma per la prima volta il 28 aprile 2006 a
25 anni! Allo scadere della 40esima settimana ho avuto delle contrazioni
più o meno forti che arrivavano ogni 10 minuti. Ho aspettato un paio d’ore
prima di andare in ospedale e quando sono arrivata dal tracciato il
dottore di turno mi ha detto che potevo partorire la notte stessa (si è
basato solo sul tracciato). Dopo 4 ore di dolori che mi venivano ogni 5
minuti e poi ogni 2 minuti all’improvviso sono andati via… sono rimasta
cmq in ospedale per 2 giorni poi mi hanno dimessa dicendomi che erano
dolori preparatori. Dopo una settima (quindi alla 41esima) tornano questi
dolori più forti rispetto alla settimana precedente. Aspetto 3 – 4 ore e
decidiamo di tornare in ospedale. Mi fanno il tracciato le contrazioni ci
sono, solo che il dottore di turno mi dice è presto x partorire… dopo 6
ore di dolori insopportabili dilatazione 0… passano altre 2 ore di dolori
fortissimi e all’improvviso si bloccano le contrazioni… Passano 3 ore e
ricominciano le contrazioni… dolori fortissimi insopportabili ma ad ogni
visita mi dicevano è presto non c’è dilatazione… Vado avanti così per
tutta la notte di mercoledì tutto il giovedì e tutta la notte… Venerdì
mattina mi visitano e mi dicono non è momento sono dolori preparatorio
solo che per la stanchezza sono svenuta… qua è scattato l’allarme di mia
madre che ha iniziato a farsi sentire con i dottori così un’ostetrica per
azzittirla mi attacca nuovamente al tracciato (i dolori erano
insopportabili). Dopo 10 secondi di tracciato l’ostetrica si agita, chiama
la sala travaglio e avvisa che sta salendo un caso urgente (il mio). Mi
tengono in osservazione un’ora in sala travaglio ma dilatazione zero… mi
attaccano una flebo e a quel punto le contrazioni erano una ogni 2
secondi… Dopo 3 ore di flebo e un’emorragia in corso mi visitano e
DILATAZIONE ZERO. Immediatamente decidono per il cesareo… Le mie domande
sono: cosa hanno potuto capire dal tracciato (il mio bimbo era nero
quando è nato ed ho sentito da qualcuno che avevo pochissimo liquido e
quel poco era verde, ma le membrane non le ho mai rotte)? Posso ritentare
il parto naturale? C’è la possibilità che l’utero sia + “elastico”? Come
mai le contrazioni andavano e tornavano? Grazie

Redazione

Redazione

risponde:

Nonostante il suo racconto così meticoloso, non mi dice come sta il suo
bimbo. Io spero bene perchè è questo alla fine che conta più di tutto, anche
della possibilità o no di avere un parto naturale, le pare? Sono molte le
pazienti che si presentano in ospedale convinte di essere in travaglio, ma
che invece ne hanno solo i prodromi, cioè la fasi preparatorie. Dipende
dalla soglia del dolore e dalla sensibilità di ciascuna. Alcune arrivano a
dilatazione completa e quasi partoriscono nell’accettazione del pronto
soccorso. Altre arrivano settimane prima. I ginecologi e le ostetriche
possono anche essere bravissimi, ma di fronte ad una paziente che si
lamenta, non sempre “azzeccano” la prognosi su quale sarà il momento del
parto,perchè sono molti i fattori in gioco e non tutti ben valutabili. E se
c’è un ostacolo, un’alterazione dell’utero che comporterà una mancata
dilatazione, lo sapremo solo… dopo, osservando e guardando. O finiamo col
fare un cesareo ad ogni donna che viene con contrazioni e dolori ma non
presenta dilatazione del collo dell’utero! Se il bimbo sta bene sia
contenta. Se urgenza c’è stata, è stata risolta. Per questo le strutture
sono organizzate per poter operare d’urgenza. Se il suo inconveniente è
stato a carico della dilatazione dell’utero, immancabilmente si ripeterà e
quindi un parto naturale è molto improbabile. Cordiali saluti.

* Il consulto online è puramente orientativo e non sostituisce in alcun modo il parere del medico curante o dello specialista di riferimento

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  • Ginecologo