Anonimo

chiede:

Buongiorno, sono alla terza gravidanza.
La prima conclusa con un parto spontaneo in 29^ con esiti di PCI per
mia figlia che ora ha otto anni. La seconda si è conclusa a termine
con un cerchiaggio cervicale e un cesareo programmato. Ora alla 18^
settimana l’ecografia va bene (liquido nella norma, placenta ok ,
parametri ecc…) ma l’ecografista mi parla di una cisti acronidea di 8
mm. Mi ha tranquillizzato sugli esiti sostenendo che “dovrebbe”
riassorbirsi. E se non si riassorbe? Ho letto su internet che può
causare epilessia e idrocefalia. È vero? E se si arrivasse
all’idrocefalia sarebbe possibile intervenire chirurgicamente in via
endoscopica? Un neonato sottoposto ad un intervento simile sarà disabile
o sano? Sono preoccupatissima ma ho bisogno di sapere la verità.
Grazie infinitamente…

Redazione

Redazione

risponde:

Una cisti aracnoidea di 8 mm mi sembra davvero piccola e credo non ci sia da
preoccuparsi. È necessario tuttavia considerare la sede che lei non
menziona. Per un parere sui possibili effetti sul neonato accorre consultare
il neurochirurgo più che l’ostetrico-ginecologo. Provi a guardare a questo
link, che mi sembra abbastanza completo
http://www.neurochirurgia-udine.it/cisti_aracnoidee.htm. Cordiali saluti.

* Il consulto online è puramente orientativo e non sostituisce in alcun modo il parere del medico curante o dello specialista di riferimento

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  • Ginecologo