Anonimo

chiede:

Gentile dottore, vorrei chiederle un parere o consiglio. Sono una mamma di 38 anni e in data odierna sono alla 28 settimana di gravidanza, data presunta del parto 20 aprile 2004 (sarà una femmina!) e
va tutto bene. Sono già mamma di un maschietto che compirà 3 anni a fine marzo 2004.
Il mio dubbio è questo: il primo bimbo è nato con taglio cesareo alla 41 settimana in quanto ho avuto una normale gestazione, (le contrazioni a intervalli regolari sono iniziate la mattina alle 7) ma durante il travaglio hanno dovuto rompere
il sacco manualmente e aiutarmi con l’ossitocina poiché il mio utero non si dilatava più di quattro cm!!! E alla fine (alle ore 23,30) si sono decisi per un cesareo. Ora sono seguita da un medico che mi ha consigliato di effettuare un
cesareo programmato alla 38 settimana, spiegandomi che dopotutto tre anni sono
pochi per poter tentare un parto naturale senza difficoltà perché non potrebbero comunque aiutarmi con l’ossitocina nel caso si ripresentasse il problema della “non dilatazione dell’utero” e quindi corro il rischio che con gli sforzi si possa lacerare l’utero dove è già stato tagliato con il primo cesareo.
Secondo Lei ci sono molte probabilità che si ripresenti lo stesso problema di tre anni fa? E se si, mi può spiegare il perché? Nel caso decidessi di provare ad attendere il normale momento del
travaglio e quindi ricorrere al cesareo d’urgenza, effettivamente quali sono i
rischi? Nel caso del cesareo programmato, alla 38 settimana non le sembra prematuro o è normale anticipare così la data presunta (40 settimana)? La ringrazio,

Gentile Cristina/Mira,
abbiamo risposto spesso a quesiti simili, per cui le suggerisco di cercare
anche fra le risposte precedenti. L’argomento fa bisticciare molto, anche in
sede scientifica. A mio avviso non è cruciale il tempo trascorso dal
precedente cesareo: se una cicatrice rigida cede, lo fa dopo tre mesi o dopo
10 anni. Quindi questo è un falso problema. Che ci possano essere dei
rischi, che sia imprudente usare l’ossitocina o altri mezzi per aumentare le
contrazioni, e che sia spesso necessario facilitare l’espulsione del feto
con la ventosa, sono tutte cose vere che ho sperimentato personalmente. È certamente possibile un parto spontaneo dopo cesareo, ma non si tratta di
una scelta facoltativa. Bisogna poi assicurarsi che non persistano le stesse
indicazioni che hanno portato al primo taglio cesareo: nel suo caso, in cui
si è verificata una distocia dovuta probabilmente alle caratteristiche del
suo utero, si può immaginare che tali caratteristiche siano immutate. In
ultimo non può chiedere al suo ginecologo una procedura in cui lui non si
sente sicuro. Per l’epoca, da 38 settimane compiute in poi va bene. Può
anche decidere di aspettare l’inizio del travaglio, ma solo se il suo medico
o i Sanitari dell’Ospedale sono d’accordo, altrimenti lo farà sotto la sua
responsabilità. Cordiali saluti.

* Il consulto online è puramente orientativo e non sostituisce in alcun modo il parere del medico curante o dello specialista di riferimento

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