Calcificazioni cerebrali: con le ecografie era possibile evidenziarle? - GravidanzaOnLine

Anonimo

chiede:

Gentilissimo dottore, mi è stata riscontrata un’infezione da
cmv. L’ho trasmessa al feto. Il piccolo è nato con una microcefalia
evidente (cm 32,8 ). Possibile che durante la gravidanza la mia
ginecologa non abbia mai dato importanza a tutto ciò? Inoltre, il
bimbo presenta anche numerose calcificazioni cerebrali alla nascita:
con l’ecografie eseguite durante i nove mesi era possibile
evidenziarle? Grazie in anticipo

Redazione

Redazione

risponde:

Purtroppo non si può rispondere a quesiti come il suo se non in
maniera generica. Le alterazioni dai lei riportate sono potenzialmente
diagnosticabili mediante ecografia. Come ho più volte sottolineato,
l’accuratezza ecografica dipende da vari fattori (che purtroppo
vengono considerati solo quando qualche cosa non va per il verso
giusto…):
1) Numero di ecografie eseguite in gravidanza (un protocollo di
secondo livello serio, richiede determinate osservazioni, altra cosa
rispetto alle eco “consigliate” dal SSN…)
2) Tipo di ecografia, se di primo livello o di secondo livello e di
conseguenza dalla apparecchiatura utilizzata.
3) utilizzo di nuove tecnologie come per esempio 4D, VCI, Stick etc
4) struttura materna e posizione fetale.
Mi dispiace veramente per quanto le è capitato.
Un saluto

* Il consulto online è puramente orientativo e non sostituisce in alcun modo il parere del medico curante o dello specialista di riferimento

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