Anonimo

chiede:

Salve Dottore, giovedì 15/09 ho eseguito il prelievo (11+4) e venerdì 16/09 ho eseguito l’ecografia genetica (11+5) per il bi-test. Il risultato è: CRL 55 mm Translucenza nucale 1,5 mm, diametro biparietale 18 mm, liquido amniotico normale, beta-hcg libera equivalente a 1,760 MoM PAPP-A equivalente a 2,410 MoM. A giugno 2009 ho avuto un’interruzione di gravidanza per Trisomia 21 libera ed omogenea. E tale parametro è stato inserito tra i dati. A giungo 2010 ho partorito. Trisomia 21 rischio di base 1:130 rischio calcolato 1:2603 Trisomia 18 Rischio di base 1:1377 rischio calcolato 1:27539 Trisomia 13 rischio di base 1:4336 rischio calcolato 1:86719 Cosa ne pensa? Ritiene necessaria una villocentesi? Ora però le riporto l’esito del bi-test della seconda gravidanza, quella andata a termine (parto 2010): Trisomia 21 Rischio di base 1:134 rischio calcolato 1:829 Trisomia 18 Rischio di base 1:1631 rischio calcolato 1:32624 Trisomia 13 rischio di base 1:5148 rischio calcolato 1:49702. Ho notato che questa volta il rischio calcolato per la trisomia 18 è più alto, ossia ci sono più probabilità di tale trisomia. È un dato preoccupante? Mentre per le altre 2 trisomie i dati di questa gravidanza sono più confortanti. Dovrei fare ulteriori verifiche per escludere una trisomia 18 a Suo avviso? Ho un rischio calcolato di 1:27539, mentre l’anno scorso avevo 1:32624. Le chiedo un’altra cosa: dalla parte destra della pancia 4 dita sopra al pube e 3 dita sotto all’ombelico, spostato sul lato destro, sento delle fitte e quando mi è stata fatta l’ecografia, passandoci sopra con l’ecografo mi è sembrato di sentire dolore come se avessi un sasso sotto all’ecografo. L’ho fatto notare alla ginecologa che mi ha eseguito il bi-test e ha detto che forse è l’ovaio che ha ovulato e che quando ha espulso il corpo luteo è uscito un po’ di sangue. È possibile? Però a me non fa male in fondo alla pancia all’altezza delle ovaie, ma più in alto (circa 3 dita sotto all’ombelico dalla parte destra). Ha anche detto la stessa ginecologa che potrebbe essere un po’ intestino infiammato oppure, guardando con l’ecografo, ha aggiunto che pare esserci un lievissimo versamento. Ma che significa? Ha qualcosa a che vedere con la gravidanza o questo versamento non va a danneggiare la regolare crescita del feto e il buon andamento della gravidanza? A parte che di tutte le ipotesi non ho capito a cosa sia dovuto questo dolore. Lei mi sa dire qualcosa in merito? Preciso che il dolore/fastidio a inizio gravidanza l’avevo più in basso, verso l’ovaio e mi faceva male a volte mentre urinavo. Ora invece il dolore è salito fin a 3 dita sotto l’ombelico spostato a destra e mi fa male solo se ci premo sopra, ad esempio nel caso dell’ecografo che preme. Attendo un Suo gentile riscontro. Saluti e grazie

Redazione

Redazione

risponde:

È evidente e comprensibile che le precedenti esperienze l’abbiano segnata, rendendola fragile e facilmente sensibile all’ansia. Le sue considerazioni sono infatti del tutto inappropriate: un test di screening del primo trimestre è considerato positivo se il rischio è superiore a 1:250 e talvolta 1:300. Qualche mente illuminata ha creato anche una fascia di rischio intermedio, da tale valore a 1:1000, da sottoporre a ulteriori approfondimenti, sempre in tema di screening. Quindi le conclusioni sono che i suoi valori sono di gran lunga lontani da tali dati, diciamo, di allarme. A nulla conta confrontare i numeri delle diverse gravidanza. Una paziente con un rischio di 1:40 ha 39 possibilità di avere un feto sano. Un’altra con un rischio di 1:1000 ne ha 999. Ma c’è quell’una su 40 oppure su 1000 che avrà un Down; e chi lo sa qual è delle 40 o delle 1000. Inutile chiedermi “che ne pensa?”, le pare? E poi, come mai non mi riporta i dati che hanno portato alla diagnosi del feto Down della gravidanza del 2009? Quelli sì probabilmente erano positivi! Per il dolore non può pensare che io senza visitarla possa “azzeccare” la diagnosi meglio della sua ginecologa. È chiaro che si tratta di ipotesi, probabilmente frutto della sua pressione di domande e ansia. Io dico: un dolore dovuto ad un fatto importante, prima o poi darà il suo risultato e la diagnosi si renderà manifesta, perché tenderà a peggiorare. Un dolore banale tenderà invece a scomparire, lei spesso non ci farà caso, varierà di sede e di intensità e quando alla fine forse se ne convincerà… dovrà trovare un nuovo oggetto della sua ansia. Lasci stare l’interpretazione della sede delle ovaie: man mano che l’utero cresce, se le tira su verso l’alto e non sono più dove lei pensa. Suvvia cerchi di rilassarsi un po’, frequenti un corso di psicoprofilassi al parto, anche se è presto ancora, oppure si crei degli interessi che allontanino i suoi pensieri dalle cose brutte. Cordiali saluti.

* Il consulto online è puramente orientativo e non sostituisce in alcun modo il parere del medico curante o dello specialista di riferimento

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