Asportazione della cistifellea - GravidanzaOnLine

Anonimo

chiede:

Egr. Dottore, Le scrivo per chiedere gentilmente una sua opinione
in
merito alla problematica che segue. Sono al quinto mese di gravidanza e
circa due mesi fa sono stata ricoverata in seguito ad una colica biliare,
scoprendo attraverso apposita ecografia addominale di soffrire di 10 calcoli
alla cistifellea del diametro medio di 6 mm. Visto lo stato di gravidanza
l’equipe medica ha deciso di non procedere con alcun intervento chirurgico
(rimandandolo a dopo il parto), consigliandomi solo di curare molto
l’alimentazione evitando pertanto uova, cibi grassi, fritti e latticini.
A gennaio mi sono sottoposta a gastroscopia nel corso del quale non sono
emerse patologie allo stomaco ma solo una leggera ernia iatale da
scivolamento.
Ora seguo una dieta ricca di fibre, frutta e verdura, frazioni i pasti
quotidiani in 5 pasti appunto, e cerco di bere molta acqua.
da alcuni giorni ho notato però che dopo i pasti principali iniziano fitte
abbastanza dolorose, tipo crampi, nella parte sinistra dell’addome
accompagnate dalla sensazione di avere il fiato corto (anche se il
ginecologo dice che è perfettamente normale in gravidanza in quanto è
l’utero che ingrossandosi comprime la vena cava ostacolando il ritorno del
sangue al cuore). Tali fitte non sono però accompagnate da febbre, vomito,
ittero. Gli esami del sangue da me effettuati e ritirati nel corso della
precedente settimana riportavano le seguenti transaminasi: GOT/AST pari a
16
(valori di riferimento 9-36) e GPT/ALT pari a 22 (valori di riferimento
10-36). Inoltre la quantità di bilirubina presente nelle urine è pari a
zero. Quotidianamente tengo monitorata la pressione arteriosa che si attesta
sui 120/60 e i battiti del cuore (circa 65 al minuto). Le chiedo se ha
qualche altro consiglio utile da darmi in merito alla calcolosi biliare,
in
attesa di potermi sottoporre all’intervento di asportazione della
cistifellea? Inoltre quanto tempo deve passare dal parto all’intervento
di
asportazione della cistifellea? in attesa di una Sua cortese risposta, La
ringrazio fin d’ora anche per l’ottimo servizio reso su questo sito.

Gentile signora Elena, tutto quel che le è stato consigliato e che lei puntualmente
esegue va benissimoò, non saprei proprio che altro suggerire. L’intervento
andrà eseguito appena si sarà ristabilita dal parto e questo varia da caso
a caso, demandando l’ultimo giudizio al suo curante. Auguri.

* Il consulto online è puramente orientativo e non sostituisce in alcun modo il parere del medico curante o dello specialista di riferimento

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  • Ginecologo