Caterina, significato e origine del nome

Scopriamo origini e significato del nome Caterina, molto popolare, il cui onomastico si celebra il 29 aprile.

La prima attestazione del nome Caterina risale al VII secolo, con i primi documenti che parlano di santa Caterina d’Alessandria, una martire cristiana vissuta nel IV secolo, la cui esistenza non è tuttavia affatto certa. Certo è, però, che il suo culto, originatosi in Egitto e giunto in Siria, venne poi portato in Europa occidentale dai crociati nel X secolo, e proprio grazie alla santa il nome conobbe un’eccezionale diffusione.

Spesso Caterina viene correlato al termine greco καθαρος (katharos), che significa “puro”, “sincero”, “netto”: questa è però una paretimologia che risale al tardo latino, e la sua forma originaria greca è in realtà Αἰκατερίνη (Aikaterinē), la cui etimologia è fortemente dubbia.

Ci sono varie ipotesi sull’origine del nome, fra cui:

  • che possa derivare dal nome ‘Εκατερινη (Hekaterine), basato su ἑκάτερος (hekateros, “uno dei due”) o su ἐκάτερα (ekatera, “ciascuno”).
  • che sia un nome teoforico, contenente il nome della dea Ecate, anche se in questo caso il nome greco sarebbe sintatticamente errato, a meno che non lo si consideri un’abbreviazione di Hekatodorina, “appartenente a Ecatodoro”, a sua volta “dono di Ecate”.
  • che sia un nome teoforico, riferito a Ecatero (un dio minore, progenitore di oreadi, satiri e coribanti).
  • che derivi da Ἑκατος (Hekatos), ovvero “che saetta”, “saettatore”, un epiteto del dio Apollo.
  • che sia basato sul termine αικια (aikia, “tortura”).
  • che derivi da un nome copto che significa “la mia consacrazione del tuo nome”.
  • che sia una forma ellenizzata di un ignoto nome egizio, forse anche riferito alla dea Heket.

Se ipotizziamo che santa Caterina d’Alessandria non sia mai esistita, il nome potrebbe essere ripreso anche dal monastero di Santa Caterina nel Monte Sinai, che avrebbe potuto essere di origine araba.

Parliamo di un nome estremamente diffuso nel nostro Paese, con picchi particolari in Calabria. Nel XX secolo i dati dicono che è stato il tredicesimo nome per diffusione nella penisola, anche se a partire dal XXI secolo la sua popolarità è scesa oltre la trentesima posizione. Esiste anche la forma femminile, Caterino, diffusa soprattutto in Veneto.

Nel 2020 sono state chiamate così 778 neonate; l’onomastico si celebra generalmente il 29 aprile, in onore di santa Caterina da Siena, dottore della Chiesa e patrona d’Italia, ma anche in altri giorni dell’anno, fra cui il 25 novembre proprio in ricordo di santa Caterina d’Alessandria, martire.

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