Come sterilizzare il biberon: 5 metodi e consigli utili - GravidanzaOnLine

Come sterilizzare il biberon: 5 metodi efficaci

Durante l'allattamento, l'alimentazione del neonato deve essere accompagnata da un'accurata igiene degli strumenti che entrano in contatto con la sua bocca. Ecco come sterilizzare il biberon con metodi casalinghi efficaci, sicuri e semplici da eseguire.

Sterilizzare il biberon è uno dei gesti più usuali, per quanto importante, della “baby-routine” di allattamento di un neonato. Nel farlo, è importante ricordare di sottoporre a sterilizzazione tutte le parti dell’oggetto (bottiglia, ghiera, etc), non solo la tettarella, per garantire massima sicurezza e protezione alla salute del bambino.

Oltre agli appositi sterilizzatori per biberon disponibili in commercio, esistono molti metodi casalinghi per compiere questa operazione, tutti efficaci, sicuri e di facile esecuzione. Quale che sia l’opzione preferita, è consigliabile prestare le accortezze del caso a questo piccolo rituale quotidiano, sopratutto nei primi 4-6 mesi di vita del neonato.

Sterilizzare il biberon: 5 metodi semplici

Se l’allattamento al seno è il metodo di alimentazione del neonato più sicuro anche dal punto di vista igienico -sanitario, quello connesso all’uso di biberon e contenitori da latte, presenta un rischio di contaminazione. L’uso ripetuto di questi strumenti, quindi, deve essere accompagnato da un’accurata detersione e sterilizzazione, sopratutto se le poppate sono a base di latte in polvere.

Ricordate che prima di sterilizzare il biberon è buona norma lavare manualmente tutte le sue componenti e il contenitore con uno scovolino apposito. Per renderlo “sterile”, invece, il biberon dovrà essere sottoposto ad un trattamento finale con soluzioni disinfettanti, calore, esposizione, raggi ultravioletti o campi elettromagnetici.

Una volta sterilizzato, il biberon dovrà essere manipolato con le dovute accortezze prima di venire a contatto con la bocca e del piccolo. Ecco 5 metodi efficaci e sicuri e i consigli pratici per evitare contaminazioni.

1. Pentola di acqua bollente

Per sterilizzare il biberon sfruttando il calore dell’acqua bollente è sufficiente una pentola capiente riempita a metà e metterla a bollire sul fuoco. Una volta raggiunta l’ebollizione vi si può immergere il biberon e le sue componenti e lasciarlo sobbollire per 15 minuti.

Al termine di questa operazione si può spegnere il fuoco ed estrarre con molta attenzione il biberon dall’acqua servendosi di una pinza appositamente predisposta per questa funzione. Per far asciugare il biberon, meglio lasciarlo intiepidire a temperatura ambiente piuttosto che utilizzare un canovaccio. In alternativa si può scolare l’acqua e lasciare che il biberon asciughi direttamente in pentola.

2. Microonde

Questo metodo prevede l’utilizzo di appositi contenitori o sacchetti che consentono di mettere il biberon disassemblato nel microonde e sterilizzarlo in pochi minuti. Ovviamente, prima ancora di iniziare, è necessario assicurarsi che il forno sia perfettamente pulito.

Se non si dispone di un contenitore ad hoc, è possibile procedere lo stesso alla sterilizzazione riempendo il biberon di acqua e ponendolo all’interno del microonde in posizione verticale.

Le altre parti più piccole (tettarelle e ghiere) possono essere riposte in un contenitore pieno d’acqua fino a coprire. La sterilizzazione del biberon con questo metodo deve durare in tutto 1 minuto e mezzo alla massima potenza.

3. Lavastoviglie

Oltre al microonde, anche la lavastoviglie è un elettrodomestico molto efficace per rendere sicuro e sterile il biberon del neonato. In alcuni manuali, troverete addirittura le istruzioni passo passo per eseguire questa operazione con la lavapiatti.

In caso contrario, sarà necessario impostare la temperatura del lavaggio a 90 gradi e completare il ciclo con l’asciugatura finale.

4. Sterilizzazione in acqua fredda/chimica

In questo caso ci si dovrà attrezzare di soluzioni o pastiglie disinfettanti apposite facilmente acquistabili online e nei negozi specializzati per l’infanzia. Modalità, tempi e procedimento variano in funzione della soluzione utilizzata che recherà sulle istruzioni tutte le informazioni del caso per procedere.

In alcuni casi, può essere sufficiente abbinare a questi sistemi il metodo dell’acqua fredda in cui verrà diluita la sostanza disinfettante e immerse tutte le componenti del biberon.

5. Dispositivi elettrici

Sul mercato sono disponibili tantissimi modelli di sterilizzatori elettrici che rappresentano un’alternativa ai rimedi finora descritti.

Il tempo che questi apparecchi impiegano per effettuare la sterilizzazione oscilla tra i 5 e i 10 minuti, a seconda che il principio sfruttato sia quello termico o dei raggi ultravioletti. Ogni modello varia per peso, capienza e dimensioni, con prezzi che generalmente vanno dai 30 euro in su.

Ogni quanto sterilizzare il biberon

Soprattutto nei primi 4-6 mesi di vita del bambino biberon e componenti devono essere sempre sterilizzati prima di ogni utilizzo per evitare infezioni e salvaguardare l’igiene del neonato.

Una perfetta sterilizzazione ha efficacia per circa 24 ore.

Quando smettere di sterilizzare i biberon

Per sapere quando si può smettere di eseguire la sterilizzazione del biberon basta seguire la crescita del bambino. Se nei primi 4-6 mesi è fondamentale osservare la massima attenzione alla detersione di tutto ciò che entra in contatto con la bocca del neonato, successivamente sarà lui stesso a sviluppare le difese immunitarie necessarie a contrastare l’azione di germi e batteri presenti sulle superfici.

Questo generalmente coincide con il momento in cui il piccolo inizia a gattonare e ad “assaggiare” tutto ciò che lo circonda. Durante questa fase può essere sufficiente lavare accuratamente il biberon per poi smettere definitivamente con lo svezzamento. In generale, dopo il compimento del primo anno di età, sterilizzare il biberon non è più necessario.

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