Farmaci: le dieci regole fondamentali da seguire in gravidanza

Farmaci: le dieci regole fondamentali da seguire in gravidanza

  1. Quando cercate un bambino, se è possibile, effettuate le terapie nella prima fase del ciclo, prima del periodo del concepimento e, cioè, entro il 14° giorno dall’ultima mestruazione.
  2. Appena avete un ritardo mestruale o il test di gravidanza positivo, sospendete terapie con i farmaci di III, IV e V fascia.
  3. Evitate l’assunzione di qualsiasi farmaco, soprattutto nelle prime 10 settimane di gravidanza (70° giorno dall’ultima mestruazione). In questo periodo avviene la formazione degli organi. Se dovete usare un farmaco, parlatene sempre prima con il medico.
  4. I farmaci che si usano comunemente (per il mal di testa, per l’influenza, per le allergie) non hanno effetti negativi dimostrati, per cui l’assunzione accidentale nelle prime fasi della gravidanza non presenta di solito problemi. Comunque, riferite al medico qualsiasi farmaco abbiate assunto.
  5. Se avete problemi sanitari che vi obbligano a terapie farmacologiche croniche (ipertiroidismo, ipotiroidismo, diabete, ipertensione, epilessia, sindrome depressiva), parlatene con il ginecologo prima di intraprendere una gravidanza. Alcune terapie dovranno essere modificate o anche sospese prima della gravidanza.
  6. Cercate di non rimanere incinta in concomitanza di viaggi all’estero che vi obbligano a eseguire vaccinazioni o profilassi contro malattie esotiche.
  7. Non usate farmaci potenzialmente teratogeni (Fascia IV e V).
  8. Se state utilizzando una terapia con farmaci potenzialmente teratogeni (ad esempio l’acido retinoico per l’acne), adottate un mezzo contraccettivo efficace.
  9. Per la diagnosi dei difetti congeniti causati dai farmaci, solo ecografie molto accurate, eseguite presso centri specializzati possono rilevare alcune delle malformazioni (es: spina bifida, difetti cardiaci) causate dai farmaci. La villocentesi e l’amniocentesi non hanno alcun valore diagnostico.
  10. In caso di malformazione o altra patologia neonatale non si può stabilire con certezza la correlazione causa-effetto, in quanto il rischio dei avere difetti congeniti è comunque del 2-5%, indipendentemente dall’esposizione ad un farmaco teratogeno.

=> Farmaci in gravidanza e allattamento

Bibliografia:

Massimo Pagano e Pierpaolo Mastroiacovo in “La prescrizione dei farmaci in gravidanza” – Mc Graw Hill Libri Italia Srl – 1988 – 1997